16/06/18

Vita di Bardonecchia (2017)


Da «LAVALSUSA»
- a cura di Alessia Bellet –

CRISTINA DE STEFANI, FOTOGRAFA PER PASSIONE
Cristina, più familiarmente “Cri”, come è conosciuta da tutti, cordiale e allegra, infermiera di professione, è appassionata per la fotografia e racconta le sue emozioni attraverso l’obiettivo della sua reflex. La prima mostra fotografica l’ha allestita nella sala d’aspetto del Centro oncologico ematologico subalpino presso le Molinette di Torino, con lo scopo di offrire un momento di sollievo ai malati in attesa di sottoporsi alle cure. Nel periodo di Capodanno, invece, ha realizzato una seconda mostra, tutta in bianco e nero, presso il Palazzo delle Feste di Bardonecchia, dal curioso tema: “Toccare e guardare”. Le foto non risultano fissate alla parete, bensì poste su degli appendiabiti, proprio perché tutti possano prenderle tra le mani e osservarle. Il ricavato dell’iniziativa è stato devoluto a favore di Gioia, una sedicenne di Sauze d’Oulx che, a causa di un incidente, necessita di costose cure riabilitative.
BARDOLESA, UN SUCCESSO BIS! • Sabato 28 gennaio, sulle nevi della “Campo Smith arena” si è svolta la 2ª edizione di Bardolesa. Lo spettacolo ha avuto inizio con una vera “lesa” (slitta) usata un tempo per trasportare il fieno. Nel corso della gara non sono mancati ribaltamenti e voli spettacolari. I concorrenti hanno dato libero sfogo alla fantasia realizzando notevoli creazioni, tra cui si sono distinti: una macchina monoposto, un camion dei vigili del fuoco, un divano, una cella con prigionieri, un furgoncino hippie, un bar, diverse barche e navi. Il primo premio è stato aggiudicato a “I Bifolki” con una lesa composta da due sedie sdraio e una tavola da surf. I premi sono stati forniti dalla generosità dei commercianti di Bardonecchia.
NOVITÀ ALL’ISTITUTO FREJUS • La prima novità riguarda la possibilità di conseguire la Patente Europea dei computer presso l’Istituto stesso che è diventato ufficialmente sede d’esame per il rilascio della certificazione ECDL che attesta la competenza informatica sia in ambiente lavorativo che scolastico universitario. È necessario superare sette esami, ma già con i primi quattro si ottiene il “Diploma ECDL start”. La seconda novità riguarda la possibilità di conseguire il doppio diploma, offre cioè l’opportunità di ottenere due titoli di studio: il diploma di scuola superiore italiana, frequentando la scuola del proprio Paese, e il corrispondente diploma americano di “High School” frequentando on-line la scuola superiore Miam, negli Stati Uniti.
NUOVO CONSIGLIO AVIS • Martedì 31 gennaio, presso la Sede AVIS di via Garibaldi, è avvenuto l’insediamento del nuovo Consiglio Direttivo AVIS: Presidente Fabrizio Bortolotti; Vice Presidente Fabio Cappiello; Consiglieri Silvia Sibille, Mirella Guiffre, Cristina Simiand, Nicola Curcio, Mattia Villani. Nel corso della serata si è tracciato il bilancio della gestione appena conclusa che ha visto varie migliorie, tra cui l’istituzione della prenotazione per le donazioni su appuntamento, che ha permesso una maggiore organizzazione dell’équipe medica e ha consentito una drastica riduzione dei tempi di attesa per i donatori.
FESTE DI CARNEVALE • Sono stati tre giorni di festa. Tutto è iniziato sabato sera 25 febbraio con la sfilata dei carri allegorici lungo Via Medail. Oltre ai “carri” locali erano presenti anche quelli del Borgo dei Cappuccini di Susa, “Hazard” di Salbertrand e il “Lego” di Oulx. Stesso percorso il giorno seguente per i carri locali: “Bud Spencer-Banana Joe”, “Gli Alieni”, “L’Oktober fest”, “Sparta”, “Sledge Dogs” e tantissimi ragazzi con costumi di ogni genere. Al termine cioccolata calda e molto altro. Lunedì si è svolta la gimkana mascherata con in palio il “Trofeo Micki Negro”. In serata al Palazzo delle Feste si è tenuta la polentata di Carnevale a cura del Gruppo Alpini di Bardonecchia.
LA “CENA TRA LE STELLE” • La “Cena tra le stelle” firmata dal famoso chef stellato Carlo Cracco, la cui presenza si nota in tanti programmi culinari in televisione, svoltasi al Ristorante Chesal sabato 18 marzo 2017, è solo l’ultimo dei grandi eventi cui ha partecipato Franco Ugetti, Maestro pasticcere che, dall’anno 2014, è entrato a far parte della guida enogastronomica dei “Maestri del gusto”, progettata dalla Camera di Commercio di Torino, che accoglie le eccellenze culinarie della provincia di Torino. A conclusione della cena il suo dolce aveva come finalità la rappresentazione del territorio di Bardonecchia che, essendo il confine più a ovest d’Italia, la creazione è stata denominata Finis-Terrae. Un tris di assaggi, dove spiccavano la Guglia Rossa, con i toni del lampone e della fragola, il secondo lo sport delle montagne olimpiche con i sapori del timo, della mela e della nocciola, nell’ultimo è stato stilizzato un cappello d’alpino col sapore del miele, cioccolato e genepy.

FESTA DELLA LIBERAZIONE • Il 72º anniversario della Liberazione martedì 25 aprile ha raccolto a Bardonecchia i Sindaci dei Comuni dell’Alta Valle per la celebrazione unitaria. Al termine della Messa, la Banda Musicale Alta Val Susa ha preceduto il corteo fino al Parco della Rimembranza con – oltre ai Sindaci e i rispettivi Gonfaloni Municipali – rappresentanti delle Forze dell’Ordine: carabinieri, finanza, polizia di stato, e il Comandante della Base Logistica Col. Saverio Piccoli. Hanno parlato il Sindaco Avato, i Presidenti delle Unioni Montane Nurisso per l’Alta Valle e Marin per i Comuni Olimpici, ed anche per l’ANPI Renato Sibille e Alberto Dotta. Ha concluso Riccardo Quarello con alcune letture a tema.
MOSTRA SULLA GUERRA MONDIALE • L’allestimento museale del Forte Bramafam non si ferma.
Alla vetrina della Prima Guerra Mondiale è stato aggiunto materiale inedito e mai esposto in precedenza. Una vetrina riguardante la Seconda Guerra Mondiale è stata dedicata ai bombardamenti aerei sulle città ed è stata ricostruita la stazione telegrafica del Forte. La novità del 2017 è però una mostra temporanea dedicata agli anni della Seconda Guerra Mondiale visti nell’ambito della Valle di Susa. L’11 giugno 1940, con la breve ma cruenta Battaglia delle Alpi, l’Italia entrò nel conflitto: la Valle tornò ad essere teatro di scontri tra il 1944 e il 1945, quando le ultime vicende belliche portarono sulle nostre montagne la Guerra di Liberazione. La storia di quegli anni è narrata attraverso 500 fotografie d’epoca, un lungo lavoro di ricerca partendo da un corposo archivio che ha riportato alla luce storie di guerra e di uomini che parteciparono al conflitto. All’interno del Museo sono presenti monitor che proiettano a ciclo continuo foto d’epoca. In ogni vetrina sono esposti giornali d’epoca, oggetti, materiali e memorie collegate al periodo. Due vetrine sono dedicate alla corrispondenza di quegli anni, scritta dai soldati o indirizzata a loro. L’allestimento è stato curato dal Presidente dell’Associazione del Forte dott. Piergiorgio Corino e suoi collaboratori.
L’INCENDIO IN LOCALITÀ BROUE • Giovedì 5 giugno, intorno alle cinque del mattino, nei pressi diMillaures in località Broue, si è sviluppato un grande incendio
che ha coinvolto due case che compongono la Borgata, una delle quali è andata completamente distrutta e l’altra gravemente danneggiata. Sono intervenute numerose squadre di Vigili del Fuoco da Bardonecchia, Oulx, Sauze d’Oulx, Salbertrand, Borgone e il distaccamento di Susa che hanno lavorato tutta la giornata per riuscire a domare completamente il fuoco.
MUSICA D’ESTATE • Sono una trentina di concerti di musica classica della rassegna “Musica d’estate” quelli programmati dal 15 al 29 luglio 2017. Organizzati da ventitré anni dall’Accademia Musicale di Pinerolo, ogni anno richiamano circa settemila spettatori.
Ad esibirsi sono i talentuosi studenti dell’Accademia e delle Masterclass di pianoforte, violino, violoncello, musica da camera e chitarra, tenute da docenti di fama internazionale, sotto la regia attenta della prof.ssa Laura Richaud docente e Direttore artistico della manifestazione. I concerti sono tenuti nella chiesa di S. Ippolito, all’Alveare, al Palazzo delle Feste e a Les Arnauds. L’iniziativa è sostenuta dal Ministero per i beni e le attività culturali, dalla Regione Piemonte, dal Comune di Bardonecchia, dalla Fondazione CRT e dalla Città Metropolitana di Torino.
A LEZIONE DI HAND-BIKE • Nei giorni venerdì 7 e sabato 8 luglio Bardonecchia ha ospitato una tappa del campionato europeo 2017 di Hand-Bike. Numerosi atleti si sono sfidati su un percorso che si snodava lungo le principali vie del paese. Grazie allo speaker e alla musica si è creata un’atmosfera festosa, soprattutto nella zona del traguardo, situata in ViaMedail poco distante dal municipio, davanti al quale, al termine della competizione, si è svolta la cerimonia di premiazione.
1º CONVEGNO DI BIOETICA E CINEMA • Dal 3 al 6 luglio si è svolto presso il Palazzo delle Feste il Primo Convegno Internazionale di Bioetica e Cinema, organizzato da Bardonecchia Grandi Eventi, dal Comune e ASCOM. L’inaugurazione ha visto la presenza del Vescovo di Susa Mons. Alfonso Badini Confalonieri che ha dato il benvenuto a tutti i presenti. Il filo conduttore dell’evento è stato il corpo umano in ogni sua componente fisica e mentale. Si sono affrontati temi quali emozioni, stati d’animo, malattie e molto altro. Il Convegno ha visto l’intervento del filosofo Fabio Gabrielli, candidato al Premio Nobel, il quale ha trattato il tema sempre più attuale della depressione. Il Convegno di Bioetica fa parte del progetto “Slow E-Motion”, una filosofia che si pone come scopo quello di portare residenti e turisti a vivere in montagna in modo più riflessivo. L’obiettivo che si pone l’Amministrazione Comunale è quello di rendere Bardonecchia un sempre più importante centro congressuale, così da sfruttare al meglio il Palazzo delle Feste, sviluppando un turismo alternativo e complementare a quello sportivo che vada a colmare i periodi di bassa stagione.
APRE IL CENTRO PRELIEVI • Dal 19 luglio è aperto, presso l’Ambulatorio della Guardia Medica in Via Garibaldi, il Centro Prelievi dov’è possibile effettuare prenotazioni di esami di laboratorio, analisi chimico cliniche emicrobiologiche, prelievi di sangue venoso, ritiri di campioni per analisi urine e feci, consegna dei referti clinici ed ottenere informazioni sui servizi sanitari.
Occorre prenotare presso l’Ufficio Servizi alla persona del Comune, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle
12, consegnando l’impegnativa del medico curante. Il servizio è attivo ilmercoledì dalle ore 8 alle ore 9,15.
L’ALESSANDRIA IN RITIRO • Dopo i primi giorni di lavoro e sudore, domenica 16 luglio l’Alessandria in ritiro a Bardonecchia fino al 27 luglio ha effettuato il primo test amichevole affrontando la giovane rappresentanza locale allenata da Nino Ollio. Il risultato scontato è andato oltre le aspettative fissandosi su 21 a 0. In tribuna i tifosi hanno applaudito i “grigi” piemontesi che hanno fallito la promozione in serie B, che sembrava quasi certa, nell’ambito del torneo, e poi svanita anche nei playoff con la sconfitta subita ad opera del Parma.
LA MOSTRA DI JODIE  ICCARDI • Jodie Riccardi è una giovane artista che da sempre vive a Bardonecchia in stretto contatto con la natura. Infatti alleva e addestra cavalli da trekking presso l’azienda di famiglia. Tra le sue passioni c’è quella dell’arte, il disegno e la pittura. Dall’8 al 30 luglio ha esposto le sue opere dipinte con la tecnica ad olio al Palazzo delle Feste. I soggetti sono principalmente animali come cavalli e cervi, con cui lei giornalmente si rapporta. «Ci tenevo che il mio debutto avvenisse a Bardonecchia e grazie all’intervento della dott.ssa Chiara Rossetti è stato possibile allestire la mostra. Spero di avere fatto qualcosa di buono anche se l’importante è avere qualcosa da esprimere», afferma la giovane artista.
PROFUGHI TRA I MONTI • Sono invisibili, non fanno nulla per apparire; eppure il colore della pelle li fa uscire dalla condizione di “sommersi” che aspirano ad essere salvati. Sono i profughi, tutti giovani, parecchi i minorenni: fuggono dalla guerra, dalle persecuzioni e dalla povertà. Partono dalla Costa d’Avorio, dalla Nigeria, dall’Eritrea, dal Mali, affrontano rischi, torture, angherie di ogni tipo, salpano dalla Libia e i più fortunati giungono sulle coste italiane.
Di qui comincia un’altra avventura: c’è chi vuole andare in Francia dove non sono graditi. Dalla fine di giugno la marcia disperata dei profughi arriva anche in Val Susa per fermarsi davanti al muro delle montagne di Bardonecchia. Arrivano qui perché le altre porte europee sono blindate: Ventimiglia, Brennero, Como. I rischi sono tanti. Fino a qualche tempo fa tentavano di inoltrarsi nella galleria del Frejus. Avventurarsi nei 14 chilometri del tunnel significava ingaggiare una sfida con lamorte e di essere risucchiati sotto i binari dai treni in transito. Così, staziona perennemente giorno e notte un blindato con due alpini per impedire a qualsiasi di avvicinarsi. L’unica strada per tentare di approdare in Francia è quella della montagna con le due vie possibili: il Col della Scala con la discesa a Briançon, oppure la Valle Stretta per provare ad arrivare a Modane. Un cammino che deve fare i conti con i pericoli della montagna e di aggirare i posti di blocco della Gendarmeria francese. Poi sfidare Polizia ed Esercito francese che pattugliano i boschi anche con visori notturni. Tutta la zona oltre il confine è di fatto militarizzata.
CONCERTO IN ALTURA • Anche quest’anno migliaia di persone hanno presenziato alla 19ª edizione del Concerto in Altura al Pian del Sole, memorial di Mario Pisano, domenica 3 luglio, organizzato dal CUS di Torino e dal Comune di Bardonecchia. Dopo la Messa e prima del Concerto è stato ricordato Mario Pisano, giornalista della Rai, scomparso nel 2007, alla presenza della figlia Silvia. È stata la Filarmonica Bosconerese diretta dal M.ro Piero Marchetti a dare vita al concerto. Animatore solerte dell’iniziativa è il dott. Riccardo d’Elicio, Presidente del Centro Universitario Sportivo di Torino. Sono presenti il Vicesindaco Chiara Rossetti, Marco Mezzalama professore e delegato del Politecnico di Torino nel Consiglio direttivo cussino, il prof. Marcello Baricco dell’Università di Torino, l’Assessore allo sport Gian Maria Ferraris e Mauro Laus Presidente del Consiglio Regionale del Piemonte. Al termine la tradizionale “polenta e salsiccia” per tutti, in collaborazione con i Ristoranti La Grangia e Pian del Sole, ha riscosso gran successo.
ESTATE RICCA DI APPUNTAMENTI • L’estate 2017, grazie al clima decisamente gradevole, ha riportato Bardonecchia ad essere la meta preferita da tanti turisti provenienti da Torino e da tante altre località italiane ed estere. Bardonecchia, con la collaborazione di tutte le Associazioni locali, ha messo in campo tante iniziative di sport, musica, spettacolo e cultura.
Parlando di sport possiamo citare alcune delle numerose attività praticate. Grazie al “Bike Park” è possibile gettarsi a capofitto sui sentieri di “Downhill” con bici apposite ed attrezzature adeguate. C’è poi l’“Adventure Park”, un percorso nel bosco formato da piattaforme ed ostacoli situati a vari metri d’altezza da sperimentare in tutta sicurezza. Oltre a ciò si può vivere la montagna con escursioni sui numerosi sentieri, giocando a golf, passeggiare a cavallo, nuotare in piscina. Sono stati organizzati dei tours guidati con biciclette elettriche ecologiche. È stato anche organizzato l’evento “MotoriMontani”, un’esposizione di auto da corsa e rally. Per gli appassionati di calcio, il paese ha ospitato i ritiri di due squadre di calcio: dell’US Alessandria Calcio 1912 e Genova Cfc. 
Di rilievo anche il ritiro pre-mondiale della Nazionale A di Judo Fulkama con i medagliati di Rio 2016. Bardonecchia non è solo sport. Parliamo anche di musica e di teatro. Si sottolinea l’iniziativa “Musica d’estate” con Campus,masterclass e oltre trenta concerti gratuiti. Il Concerto in Altura anche  quest’anno ha richiamato un numeroso pubblico. Altro concerto di spicco è stato quello di Fabio Concato. Si è svolto il “Festival Teatro e Letteratura”, una sequenza di spettacoli e recital organizzati dal Teatro Tangram di Torino che ha visto anche la partecipazione di Massimo Dapporto. Ricordiamo poi l’International Celtic Harp Festival, il più grande festival italiano di arpa celtica, e il Festival del Jazz. Anche dal punto di vista enogastronomico sono statemesse in atto numerose iniziative. Ricordiamo il “Giardino Gourmet” a cura dello chef Paolo Romano e del Maestro del Gusto Franco Ugetti; l’evento “Artisti a Rochemolles” con una passeggiata enogastronomica per le suggestive vie della borgata, oltre alla “cena in bianco e rosso” svoltasi a scopo benefico in Via Medail. L’estate ha
dato ampio spazio anche ai giovani. A luglio si è svolta la “Festa della birra” con sei serate dedicate
alla musica. Ad agosto ha avuto luogo la prima edizione di “Bardonecchia Local Sound”: tre serate di musica. La vera novità dell’estate, per la gioia di grandi e piccini, è approdato in paese lo scivolo gonfiabile ad acqua più lungo d’Italia. Per due giorni “Bardo Slide” ha trasformato Via Medail in una
grande “spiaggia” con ciambelle gonfiabili, costumi da bagno, risate e tanto divertimento.
PRIMO RADUNO VESPOLENTA • Domenica 17 settembre si è svolta la 1ª edizione della “Vespolenta”, raduno per gli amanti del celebremotociclo. Una sessantina di appassionati giunti da tutta la Valle oltreché dalla cintura di Torino e addirittura dalla Valle d’Aosta, si sono presentati all’appuntamento in Piazza Statuto con i loro mezzi tirati a lucido. Dopo avere percorso Viale della Vittoria si sono diretti verso la Francia e, attraverso il Col della Scala, hanno raggiunto Briançon, dove le protagoniste sono state ammirate dai cugini francesi. A seguire i partecipanti sono saliti al Colle del Monginevro per poi ridiscendere verso Claviere, attraversare Cesana, Oulx e tornare a Bardonecchia percorrendo la centrale Via Medail. Il giro si è concluso presso il “Ristorante Stella Alpina” per l’aperitivo e il pranzo. Nel pomeriggio si è svolta una divertente gimkana che ha visto i “vespisti” affrontare slalom, curve strette e vari ostacoli.
RICERCHE SUL MONTE THABOR • Nell’anno 1971 Alphonse Dupront (1905-1990) fece una superba relazione che accese i riflettori sul culto mariano al monte Thabor in Valle Stretta. Poco prima, non casualmente, Dupront aveva avuto modo di conoscere e salvaguardare le ricerche e l’azione di salvaguardia del patrimonio religioso della zona di Melezet condotte da don Francesco Masset (1920-1987): la singolarità del monte Thabor nelle Alpi Cozie entrava così nelle attenzioni della comunità scientifica europea. A trent’anni dalla scomparsa di donMasset, Bardonecchia sabato 9 settembre ha ospitato al Palazzo delle Feste una giornata di studi per divulgare le ricerche più recenti sul monte Thabor e la sua vertiginosa Cappella. L’iniziativa, sotto l’egida del Comune, è stata condivisa dalla Segusium, con la collaborazione di Piero Scaglia, presidente del locale CAI. Dopo i saluti iniziali, ha preso la parola il prof. Germano Bellicardi Presidente di Segusium e, a seguire, le relazioni di Guido Gentile (Deputazione Subalpina di Storia Patria), Dominique Rigaux (Università di Grenoble), Luca Patria (Cerca), Livio Dezzani (Segusium), Maurizio Rossi (Aipsam), Anna Gattiglia (Università di Torino) e Marziano Di Maio (Segusium).
LA MARCIA DEI “TOUS MIGRANTS” • Sono partiti in 250 circa sabato 23 settembre da Briançon. Hanno risalito a piedi la Val Nevache per varcare il Col della Scala e poi dirigersi verso il confine italiano. Sono arrivati al bivio con la Valle Stretta e qui hanno trovato il posto di blocco della Gendarmeria. Obiettivo raggiunto, perché l’intenzione era quello di provare a dialogare con i poliziotti francesi, impegnati giorno e notte a “respingere” i profughi che, arrivati alla stazione ferroviaria di Bardonecchia, affrontano la difficile via delle montagne per raggiungere la Francia. Un Movimento, Tous Migrants, nato nel 2015 a Briançon per sensibIlizzare l’opinione pubblica sulla tragedia dei migranti in Europa. Questi volontari francesi sono impegnati nell’accoglienza dei profughi che riescono a varcare il confine e che arrivano disorientati e stremati dopo il rischioso cammino.
ASFALTATURE IN CORSO • Nel corso del mese di ottobre il Comune ha provveduto all’asfaltatura di varie strade che necessitavano di interventi urgenti.
«Si è cercato di rispettare le esigenze di tutti, senza prediligere una parte del paese rispetto ad un’altra – spiega l’Assessore ai lavori pubblici Mario Gho –. I costi di questi interventi sonomolto elevati e quindi non sempre è possibile compierli inmodo completo. I lavori proseguiranno anche nei prossimi anni e gradualmente si cercherà di completare l’opera al meglio ». La zone interessate da tali interventi sono Viale della Vittoria, le zone di Campo Smith, la parte alta di Via Medail, i marciapiedi di Viale Roma e la rotonda di Viale Bramafam.

LA NUOVA SEGGIOVIA • Per la nuova stagione sciistica sarà a breve inaugurata lamoderna seggiovia del comprensorio dello Jafferau. Si tratta di una seggiovia a sei posti con ammorsamento automatico, che sostituisce la vecchia seggiovia “gigante” e la linea è stata prolungata sino a quota 2.363. Permetterà di percorrere i 1.607 metri, per 433 di dislivello, in soli cinque minuti e ventidue secondi. La partenza è prevista accanto alla stazione di arrivo della telecabina, mentre l’arrivo è stato realizzato a Punta Plateau. «È il nostro fiore all’occhiello», dichiara Nicola Bosticco, Amministratore Delegato della Colomion s.p.a.
DECENNALE PER LA LIBERI TUTTI SKI SCHOOL • Direttore della Scuola di sci “Liberi Tutti” è Cristina Quartara che, in questi dieci anni di vita, si è dedicata con passione ed entusiasmo portando la scuola di sci alla bella realtà di oggi: 60 maestri, di cui 19 allenatori federali e un istruttore nazionale. Parte integrante della “Liberi Tutti” è lo sci club che ha come Direttore Tecnico Luca Pesando e che conta oltre 200 atleti. Da un paio d’anni la “Liberi Tutti” ha creato uno spazio per i più piccoli, che hanno la possibilità di essere accuditi prima e dopo la lezioni di sci. In occasione del decennale di fondazione la Liberi Tutti Ski School ha regalato alla sua clientela una nuova “casa”, cioè una nuova sede rinnovata e ristrutturata.
PROPOSTE TURISTICHE • Giovedì 9 novembre, nella sede del Fondo Ambiente Italiano (FAI) di Torino, è stato siglata una convenzione culturale e commerciale tra la Delegazione FAI Valsusa, il Comune di Bardonecchia e il Consorzio Turistico di Bardonecchia. Dai lavori è scaturito che gli amministratori del Comune stanno riflettendo su un nuovo tipo di turismo, indipendentemente dalla presenza della neve, con una nuova filosofia che si lega al concetto della qualità del tempo, delle emozioni e della esperienza da vivere in montagna. Gli interventi sono stati tenuti dal Vice Sindaco Chiara Rossetti Mocci, dal Presidente del Consorzio Turistico Giorgio Montabone, dalla Presidente FAI Maria Cattaneo Leonetti e dal Capo Delegazione Valsusina Marilena Gally.
UN CAFFÈ PER L’EUROPA • La giornata di domenica 19 novembre si è trasformata in una domenica europea, iniziata dalla stazione ferroviaria di Bardonecchia e conclusa a quella di Modane. Recarsi da una parte all’altra della montagna è stato semplice: una breve corsa in treno e si raggiunge la meta. L’occasione è arrivata grazie al ripristino del collegamento ferroviario passeggeri attuato tra le due stazioni. Da alcune settimane, infatti, sono disponibili quattro corse di andata e di ritorno ogni domenica. Due settimane fa era stata la nutrita delegazione francese a recarsi a Bardonecchia, questa volta è toccato a quella italiana, con i Sindaci di Bardonecchia e Oulx, recarsi in Francia. A Modane il ritrovo è avvenuto al caratteristico Musée de la Frontiere, ricco di testimonianze e delle relazioni tra i due paesi. Qui sono avvenuti i discorsi che hanno avuto tutti in comune il concetto di vicinanza tra i paesi al di là dei confini politici. È poi stato servito a tutti i presenti un buon caffè “italiano”.
NUOVA PASSERELLA • È stata installata mercoledì 22 novembre la nuova e definitiva passerella che permette di raggiungere Fontana Giolitti, che sostituisce quella provvisoria che, in caso di allerta meteo, doveva essere rimossa in breve tempo. «Abbiamo portato a termine un progetto iniziato dalla precedente Amministrazione Comunale – spiega l’Assessore Mario Gho – in quanto crediamo che sia giusto, nell’interesse della popolazione, portare avanti attività per cui erano già stati fatti importanti passi».
ISTITUTO FREJUS • Tradizione ed innovazione caratterizzano l’Istituto Frejus di Bardonecchia ad indirizzo amministrazione, finanza emarketing, nato nel 1966 per permettere ai giovani di conseguire un diploma ad entrare nel mondo del lavoro. È uno dei complessi educativi più importanti d’Italia ed è stata la prima scuola a servirsi di strumenti tecnologici quali lavagna multimediale e tablet. L’Istituto si impegna a completare la formazione dei giovani dando loro le necessarie conoscenze, rendendoli responsabili ed offrendo un ambiente sereno, favorevole alla loro crescita scolastica e personale.
EMERGENZA EMIGRANTI • Ad inverno iniziato, la novità circa l’aiuto ai migranti è rappresentata dall’ingresso in campo, attraverso la stessa Prefettura, oltre che dei volontari della Caritas e della Croce Rossa, della onlus “Rainbow4Africa” di Torino, da venerdì 8 dicembre 2017, con l’apertura di un ricovero- presidio notturno in una stanza della stazione ferroviaria, accanto alla sede del Soccorso Alpino.
I migranti potranno passare la notte al caldo senza rischiare di morire assiderati. Il Presidente della onlus Paolo Narciso afferma: «... il flusso verso la Francia è costante e parliamo di 15-30 persone al giorno. Noi supporteremo il Soccorso Alpino a livello sanitario, e saremo presenti tutte le notti con uno dei nostri volontari, un medico, un infermiere...».

MIGRANTI SALVATI DAL SOCCORSO ALPINO • Tra domenica 10 e lunedì 11 dicembre, sul Colle della Scala si sono registrati vari interventi di soccorso ad opera dei volontari del Soccorso Alpino a migranti in difficoltà. Il primo intervento nel primo pomeriggio di domenica, con temperature abbondantemente sotto la zero. Per fortuna i dispersi sono stati localizzati e trovati illesi. Intorno alle 2,30 del mattino un altro migrante in difficoltà, a causa della neve e del freddo, veniva soccorso da un’ambulanza. Qualche ora dopo, verso le 5,20, una squadra del Soccorso Alpino, con sci e pelli di foca, dopo circa due ore, ha raggiunto i dispersi. Due di loro presentavano principi di congelamento agli arti, uno aveva perso le scarpe nella neve alta, l’altro era privo di guanti. Tutti e cinque sono stati portati al Presidio di soccorso del 118 di Oulx.
STAGIONE INVERNALE AL PALAFESTE • Venerdì 8 dicembre è stata inaugurata la Stagione Invernale al Palazzo della Feste, con l’inaugurazione della Mostra di Nikilinka Nikolova, nel foyer, costituita da quadri caratterizzati da esplosioni di colore, e con lo spettacolo di Eugenia Braynova, soprano del Teatro Regio di Torino insieme alle sue allieve. Sono state interpretate famose Arie d’Opera molto brevi che hanno reso l’esibizione ritmata e leggera.
FORTE BRAMAFAM • Si sono avute le medesime presenze di visitatori dello scorso anno. Il mancato incremento di utenti può essere causato dal fatto che il Forte Bramafam sia ancora poco conosciuto perché poco pubblicizzato. Dai questionari compilati risultano vivi apprezzamenti sul Forte e sull’operato dei volontari. I soli giudizi negativi riguardano la strada di accesso sterrata e poco funzionale. A questo proposito, contatti ed incontri avuti con l’Amministrazione Comunale, responsabile della sua manutenzione, fanno sperare in un miglioramento. È in atto il recupero del Magazzino Artiglieria, che sarà completato grazie ai contributi delle Fondazioni San Paolo, Cassa di Risparmio e Magnetto. Tra i visitatori del Forte spicca il Gruppo di Allievi Ufficiali delle Forze Armate della Germania ed un Gruppo della Guardia di Finanza di Torino e Roma.
LA MERENDA DEI POPOLI • Il 19 gennaio 2017 il Comune di Bardonecchia firmava, assieme ad altri 16 Comuni dell’Alta Valle di Susa, un accordo con la Prefettura di Torino per la micro accoglienza diffusa dei richiedenti asilo e protezione internazionale. Il numero di persone da accogliere all’interno del nostro Comune era di dodici persone. Capofila del progetto è il Con.I.S.A. (Consorzio socio assistenziale Valle di Susa) che nello scorso mese di giugno aveva individuato la Cooperativa Frassati affinché si occupasse della gestione del Progetto. Il Comune, già nel mese di agosto, aveva scorto tre unità abitative che tramite la Cooperativa sono state affittate e utilizzate per l’accoglienza ai migranti. I primi ospiti a raggiungere Bardonecchia sono stati sei ragazzi pakistani, in seguito è arrivata una famiglia nigeriana composta dai genitori e da tre bambini. Infine è giunta una coppia proveniente anch’essa dalla Nigeria, portando il numero di persone accolte a tredici. Dopo i primi mesi è iniziato il vero e proprio inserimento sul territorio, i bambini hanno iniziato a frequentare la scuola e si dimostrano felici di vivere in questo Comune. Giovedì 14 dicembre si è svolto al Palazzo delle Feste l’incontro degli ospiti del progetto di micro accoglienza diffusa. Erano presenti: il Prefetto Renato Saccone, alcuni rappresentanti del Con.I.S.A. e della Cooperativa Frassati ed ovviamente l’Amministrazione Comunale, con Caritas, Soccorso Alpino e Croce Rossa.
La micro accoglienza è un’esperienza importante per poter aiutare persone in fuga dai loro Paesi ed è per tutti un’esperienza arricchente.
LEZIONE DI PASTICCERIA IN BIBLIOTECA • C’era da immaginarselo! La lezione di pasticceria tenuta da Franco Ugetti ha registrato il tutto esaurito in Biblioteca, infattimolte persone sono rimaste in piedi tanto è stato il pubblico accorso. IlMaestro del Gusto ha impostato la sua conferenza non tanto sulle ricette dei famosi kraphen, quanto sulla loro nascita avvenuta in un angusto laboratorio di sessant’anni fa in Via Medail.
La ricetta era arrivata per caso a papà Teresio attraverso un rappresentante di ingredienti dolciari.
Allora si farcivano rigorosamente solo con lamarmellata. Papà Ugetti aveva saputo cogliere il momento giusto. Il kraphen, sconosciuto ai più, poteva diventare il dolce per la merenda e così è stato. Da allora ogni pomeriggio i kraphen vengono sfornati verso le 16,30 e nelle alte stagioni, ma soprattutto d’inverno, sono i dolci desiderati dopo una bella sciata. La ricetta non è mai cambiata. Franco ne ha poi prodotti anche dsacon la farcitura di crema e cioccolata.
INIZIATIVE PER I MIGRANTI • Nei giorni 16 e 17 dicembre a Briançon in occasione della Giornata internazionale dei migranti si sono programmate iniziative solidali verso i migranti che transitano al Colle della Scala. Presso la Salle du Vieux-Colombier si sono tenute due tavole rotonde. La prima avente per tema “I minori non accompagnati”. La seconda “Il dovere di ospitalità”. Sono presenti, tra le altre autorità, il Sindaco di Briançon Gérard Fromme quello di Oulx Paolo De Marchis. Lo scopo dei dibattiti è quello di far vivere e progredire i valori della solidarietà e fraternità nel rispetto dei diritti dell’uomo, a cominciare dal diritto di asilo e di libertà di circolazione e di residenza e di rifiutare che le montagne, coperte di neve, diventino per gli esiliati un nuovo Mediterraneo.
Nel corso di domenica 17 dicembre i promotori francesi hanno fissato un appuntamento alle ore 10
in Vallée Clarée, ai piedi del Colle della Scala, per una grande cordata solidale per denunciare i rischi che i migranti corrono in questo periodo nel passare la frontiera.

Da «LE DAUPHINÉ LIBÉRÉ»
- a cura di Luisa Maletto -
NOTIZIE DAL GEMELLAGGIO • Sei gemelli francesi, tra cui il Sindaco di Modane Jean Claude Raffin, sono intervenuti all’assemblea annuale dell’Associazione Gemellaggio bardonecchiese. Il punto all’ordine del giorno era il rinnovo del Consiglio Direttivo. L’anno scorso, dopo l’elezione a Sindaco di Francesco Avato, allora Presidente dell’Associazione, per incompatibilità di carica, il Consiglio aveva dovuto trovare un sostituto. Si era offerto Paolo Massara per anni già Presidente. Si è perciò proceduto alla nuova elezione. È stata eletta per alzata di mano Elsa Begnis. Per volontà dell’Assemblea è stato insignito a Presidente onorario il socio fondatore Enrico Bassi. Tutti riconfermati i precedenti Consiglieri ed in una successiva riunione sono stati nominati Vicepresidenti Paolo Massara e Giorgio Malavasi. Nel corso dell’incontro sono state riassunte le attività dell’anno ed in particolare quelle legate all’Automne Italien, ormai da anni preparate in collaborazione con il gemellaggio. I documenti contabili stilati dal tesoriere Sandro De Luca sono stati approvati all’unanimità.
INAUGURATA LA SEGGIOVIA ALLO JAFFERAU • È stata una cerimonia tra bardonecchiesi, quella che ha visto l’inaugurazione della seggiovia a sei posti nel comprensorio sciistico dello Jafferau. Un bel gruppo di persone sono salite venerdì 22 dicembre sulla telecabina per festeggiare questo attesissimo evento. La seggiovia, installata dalla Ditta Doppelmayr, ha sostituito il vecchio impianto “gigante” a due posti. La stazione di arrivo è stata collocata nella parte alta della località Plateau per collegare in modo efficiente e veloce sia l’impianto del Ban che arriva a circa 3.000 metri di altitudine sia la sciovia Jafferau. In soli 5 min. e 22 sec. gli sciatori raggiungono la quota 2.363 metri percorrendo 1.607 metri. Prima del taglio del nastro tricolore, don Giorgio Nervo a nome del Parroco ha impartito una benedizione agli impianti e a coloro che ne usufruiranno, ricordando che lo sport fa bene al corpo e allo spirito. Coordinatore della cerimonia Enrico Rossi, direttore commerciale della Colomion, che ha presentato le Autorità intervenute.
«Tutta Bardonecchia è felice di questo evento – ha dichiarato con emozione il Sindaco Avato che, con l’intera Giunta, ha tagliato il nastro –. Da anni il Comune è impegnato nel progetto di riqualificazione del comprensorio. Già in occasione delle Olimpiadi 2006 avevamo realizzato la telecabina. Grazie alla disponibilità finanziaria legata alla compensazione dei lavori per la seconda canna del Frejus, il Comune ha perciò potuto rispettare questo impegno». «Nonostante le lunghe pratiche burocratiche – ha sottolineato Nicola Bosticco, amministratore delegato della Colomion – siamo riusciti con tanta soddisfazione ad aprire l’impianto nei tempi stabiliti». Stesso compiacimento è stato espresso dal Presidente di “La belle montagne”, proprietaria della Colomion, Jean-Yves Remy, accompagnato dal direttore commerciale Blandine Tridome. Un grande ringraziamento da parte di tutti, ma in particolare dai direttori della Colomion Francesco Belmondo ed Enrico Rossi, è andato al personale che con tanta dedizione ha lavorato senza sosta dall’inizio dei lavori, partiti alla fine dell’estate.
L’ARTIGLIERE DELLO CHABERTON • Il giorno 29 dicembre si è tenuta al Palazzo delle Feste la presentazione della terza parte del libro “L’Artigliere dello Chaberton: dal Trattato di Pace ai giorni nostri” di Roberto Guasco. Dopo aver già illustrato negli anni scorsi le due prime parti del libro, l’autore ha così concluso la sua copiosa raccolta documentaristica.
Guasco, nato a Torino 54 anni fa, è laureato in medicina veterinaria e durante il servizio militare come sottotenente veterinario al Presidio Militare di Aosta si è occupato della cura e del mantenimento dei muli in carico al Battaglione Alpini Aosta. Risale al 1980 la sua prima escursione al Forte. Ed ecco la decisione di intraprendere una lunga ricerca su questo colossale monumento alpino.
VERSO SAN GIACOMO
NELLA NEVE DI MARZO
Cielo indaco
sopra la neve
specchio intenso
della primavera che viene.
Sulla chiesetta di San Giacomo
solitaria la luce.
Rami spogli di alberi
alti verso il cielo
scrivono preghiere di silenzio.
Passaggio circolare
di gemme e di fiori
ancora invisibili.
MARIA FIORENZA VERDE