16/09/15

Bardonecchia e la Grande Guerra (2014)

di Antonella Filippi
Collaborazione storica di Alberto Turinetti di Priero - Ricerche archivistiche di Lino Ferracin

Cento anni da quel 24 maggio 1915, cento anni da quel giorno in cui l’Italia entrò in guerra affrontando un conflitto che si sperava breve, ma che invece durò quattro anni seminando per il Paese caduti, dispersi, feriti ed invalidi. Anche a Bardonecchia toccò la sua parte. Tanti bardonecchiesi parteciparono alla guerra; alcuni erano giovanissimi, delle ultime classi chiamate come quella del 1899, altri erano anziani richiamati vicini ai quarant’anni. Caddero in tanti, su diversi fronti, morirono per il fuoco nemico, a seguito delle ferite riportate, per malattia, per incidenti, disintegrati dalle granate. Cinquanta sono i caduti di Bardonecchia e frazioni, tra i quali anche quelli che vi risiedevano per lavoro o perché (come nel caso di alcuni giovani residenti a Rochemolles) adottati dalle famiglie del posto. Tanti genitori hanno atteso invano il ritorno dei loro cari, ma più di tutte fu grande il sacrificio delle famiglie Gautier di Bardonecchia e Mathieu del Melezet che persero entrambe due figli nella guerra. Tutti i nostri caduti, sacrificando la loro vita alla Patria, sono stati degli eroi, ma qui dobbiamo ricordare il sottotenente Camillo Masset di Rochemolles che per la sua eroica morte fu insignito della medaglia d’argento al valor militare. E infine un doveroso ricordo per i nostri tre “ragazzi del ’99”: Canuto, Golzio e Piolatto. Oggi vogliamo raccoglierli tutti in queste pagine: un segno di omaggio e di affetto per coloro che persero la vita, per coloro che sono ricordati dalle loro famiglie nonostante il tempo passato, ma anche per coloro che, appartenendo a famiglie che hanno lasciato Bardonecchia, ci hanno consegnato il nome dei propri cari affinché ne conservassimo memoria.

Fronte macedone Messa al campo. Fotografia di Giovanni Ferrero. Archivio Rosamaria Ferrero.

ELENCO DEI CADUTI DI BARDONECCHIA
nella Prima Guerra Mondiale
Sigle: Rgt.: Reggimento; Btg.: Battaglione.




1. AGNES FRANCESCO, nato a Bardonecchia il 5 settembre 1897, figlio di Antonio e di Gerard Celestina. Contadino. Distretto militare di Pinerolo.
Soldato 34º Rgt. Fanteria dal 6 ottobre 1916, giunge in territorio in stato di guerra il 14 febbraio 1917. Morto in combattimento a quota Santa Caterina sul Medio Isonzo il 20 maggio 1917. Aveva 19 anni.











2. AGNES GIOVANNI, nato a Millaures il 13 marzo 1887, figlio di Eligio e di Garnier Anna. Contadino. Distretto militare di Pinerolo. Soldato di leva 9ª categoria nel 1907. Chiamato alle armi per mobilitazione il 6 novembre 1915 nel 33º Rgt. Fanteria. Giunto in territorio dichiarato in stato di guerra il 26 febbraio 1916,  nel 153º Rgt. Fanteria dal 28 febbraio 1916. Dal 14 aprile del 1916 aggregato al 34º Rgt. Fanteria schierato nell’alta valle del Chiese sulla linea delle Alpi Giudicarie. Il 13 giugno 1916 parte dal fronte per malattia, è ricoverato il 16 giugno nell’ospedale militare principale di Savigliano; mandato in licenza di convalescenza di un anno il 27 luglio 1916, rientra al corpo il 27 luglio 1917. Esonerato temporaneamente dal servizio militare effettivo sotto le armi fino a nuovo ordine (Commissione per esoneri Torino, foglio 18900, 14-12-1918). Comandato in licenza illimitata il 14 aprile 1919, sottoposto a visita collegiale a sensi circolare del 1919 ed assegnato alla 9ª categoria il 14 novembre 1919 e inviato in congedo illimitato. Assegnato alla 9ª categoria con tre annualità dell’8ª il 12 giugno 1920. Muore a Millaures il 14 febbraio 1922. Aveva 34 anni.

3. ALLEMAND DIONISIO, nato a Millaures il 17 aprile 1888, figlio di Celestino Francesco e di Faure Silvia Felicita. Agricoltore. Distretto militare di Pinerolo. Richiamato alle armi il 10 maggio 1915. Soldato 92º Rgt. Fanteria, giunge in territorio dichiarato in stato di guerra il 22 maggio 1915, disperso il 6 settembre 1915 in Val Padola in combattimento. Aveva 27 anni.

4. ALLEMAND ERNESTO, nato a Millaures il 18 gennaio 1897, figlio di Firminio e Vallory Francesca. Panettiere. Distretto militare di Pinerolo. Soldato 3º Rgt. Alpini, disperso il 19 novembre 1917 sul Monte Monfenera in combattimento. Aveva 20 anni.

5. ALLEMAND GIOVANNI, nato a Millaures il 14 settembre 1891, figlio di Massimino e di Gendre Melania. Contadino. Distretto militare di Pinerolo. Soldato 3º Rgt. Alpini. Ferito da scheggia di granata il 9 ottobre
1916 nel combattimento a quota 2200 mt, sul Dente Pasubio. Prigioniero di guerra nel fatto d’armi del Col Beretta il 14 dicembre 1917. Muore l’11 luglio 1919 a Millaures per malattia. Aveva 27 anni.

6. ALLIZOND LUIGI MASSIMINO, nato a Millaures il 31 maggio 1888, figlio di Celestino e di Vallory Fiorentina. Agricoltore. Distretto militare di Pinerolo. Soldato 3º Rgt. Alpini, richiamato alle armi il 1º giugno
1915, muore il 10 giugno 1915 a Volzana (nei pressi del fiume Isonzo, a pochi chilometri da Tolmino) per ferite riportate in combattimento. Aveva 27 anni.



7. BOMPARD ANTONIO FRANCESCO, nato a Bardonecchia il 2 marzo
1896, figlio di Giulio e di Bompard Margherita. Aggiustatore meccanico. Distretto militare di Pinerolo. Il 16 marzo 1916 parte per l’Albania e imbarcatosi a Taranto sbarca a Valona il 17 marzo. Caporale maggiore nel
204º Rgt. Fanteria, muore il 19 novembre 1918 in Albania di broncopolmonite influenzale. Aveva 22 anni.

8. BOMPARD GIORGIO VITTORIO, nato a Bardonecchia il 4 novembre 1895, figlio di Luigi
Giuseppe e di Garnier Maria Luigia. Cuciniere. Distretto militare di Pinerolo. Soldato 3º Rgt. Alpini, dal 23 maggio 1915 in territorio dichiarato in stato di guerra; morto il 9 ottobre 1915 a Cividale per malattia. Aveva 19 anni.




9. CANUTO DOMENICO, nato a Torino il 4 ottobre 1899, figlio di padre ignoto e di Canuto Maria, residente a Rochemolles. Manovale. Distretto militare di Torino. Chiamato alle armi il 6 dicembre 1917 nel deposito 33º Rgt. Fanteria. Giunto in territorio dichiarato in stato di guerra il 4 marzo 1918 nel 45º Rgt. Fanteria. Muore il 2 aprile 1918 nel combattimento di Fossalunga, come da atto di morte. Aveva 18 anni.


10. CHIANALE RICCARDO di MICHELE, nato a Torino il 30 marzo 1894, figlio di padre e madre ignoti, residente a Rochemolles. Distretto militare di Torino. Chiamato alle armi il 7 settembre 1914. Soldato 3º Rgt. Alpini, Btg. Exilles, morto il 3 luglio 1915 sul Monte Nero per ferite riportate in combattimento. Aveva 21 anni.

11. DES AMBROIS GIOVANNI, nato a Bardonecchia il 6 febbraio 1893, figlio di Luigi Giuseppe e di Agnes Luigia. Manovale. Distretto militare di Pinerolo. Caporale 26º Rgt. Fanteria; giunto in territorio in stato di guerra il 28 maggio 1915. Morto per malattia il 3 marzo 1916 nell’ospedale militare di riserva di Arezzo. Aveva 23 anni.


12. DURAND ANTONIO, nato a Bardonecchia il 6 febbraio 1880, figlio di Giorgio e di Bompard Giuseppina. Calzolaio. Distretto militare di Pinerolo. Chiamato alle armi il 19 maggio 1916 nel 7º Btg. di Milizia Territoriale. Soldato nel 153º Rgt. Fanteria, 9ª compagnia. Morto il 31 maggio 1917 sul Carso per ferita da proiettile nella testa. Aveva 37 anni.











13. ELIO TEODOSIO, nato a Torino il 29 maggio 1893 e residente in Rochemolles, figlio di padre e madre ignoti. Minatore. Distretto militare di Pinerolo. Soldato 3º Rgt. Alpini, Btg. Exilles. Giunge in territorio in
stato di guerra il 23 maggio 1915. Morto nell’ospedale da campo nº 27 il 27 ottobre 1915 in seguito a ferita riportata in combattimento. Aveva 22 anni.



14. GARCIN FRANCESCO EMILIO, nato a Rochemolles il 23 marzo 1893, figlio di Cesare Augusto e di Guillaume Maria Caterina. Contadino. Distretto militare di Pinerolo. Caporale maggiore 3º Rgt. Alpini, giunge in territorio in stato di guerra il 23 maggio 1915. Disperso il 24 ottobre 1915 sul Monte Nero in combattimento. Aveva 22 anni.


15. GARCIN LUIGI GIUSEPPE, nato a Rochemolles il 13 dicembre 1884, figlio di Pietro Giuseppe e Garcin Maria Giulia. Agricoltore. Distretto militare di Pinerolo. Compie il servizio militare dal 1904 al 1907 col grado di sergente nel 4º Rgt. Alpini, passato poi nel 3º Rgt. Alpini, Btg. Exilles, prima del congedo, il 30 dicembre 1907. Richiamato alle armi per mobilitazione il 6 ottobre 1916 nel 74º Rgt. Fanteria. Sergente maggiore nel reparto mitraglieri Fiat in territorio dichiarato in stato di guerra il 1º aprile 1917. Ricoverato per ferita riportata in combattimento, muore il 10 dicembre 1917 nell’ospedale da campo nº 6. Aveva 32 anni.







16. GAUTIER GIORGIO, nato a Bardonecchia il 5 settembre 1884, figlio di Stefano e di Tournour Maria Luigia. Contadino. Distretto militare di Pinerolo. Riformato nel marzo del 1916, ritenuto idoneo ai servizi sedentari, è chiamato alle armi per mobilitazione nel deposito 34º Rgt. Fanteria, nel luglio 1916. In  territorio dichiarato in stato di guerra il 30 luglio 1916. Muore per enterocolite nell’ospedale militare di Tappa di Cividale il 5 settembre 1917. Aveva 33 anni.








17. GAUTIER GIOVANNI AUGUSTO, nato a Bardonecchia il 20 gennaio 1892, figlio di Stefano e di Tournour Maria Luigia. Contadino. Distretto militare di Pinerolo. Chiamato alle armi il 22 novembre 1915, soldato
21º Rgt. Fanteria, disperso il 5 gennaio 1918 sul Monte Asolone in combattimento. Aveva 26 anni.


18. GIGANTE ANGELO, nato a Bardonecchia il 9 agosto 1897, figlio di Carlo e di Vigitello Adele. Studente. Distretto militare di Pinerolo. Allievo ufficiale Accademia militare di Torino il 2 ottobre 1916. Il 22 marzo 1917 è nominato aspirante sottotenente di complemento arma d’artiglieria o genio ed assegnato al 6º Rgt. Artiglieria da Fortezza. Il 24 marzo 1917 è in territorio dichiarato in stato di guerra; sottotenente di complemento dal 20 maggio 1917. Morto il 21 settembre 1918 a Campione per infortunio per fatto di guerra. Aveva 21 anni.

19. GOLZIO FRANCESCO LUIGI GIOVANNI (detto GIOVANNI), nato a Oulx il 21 dicembre 1899 e residente a Bardonecchia, figlio di fu Paolo e di Pollovio Maria Giuseppina. Scritturale. Distretto militare di Pinerolo. È chiamato alle armi nel deposito del 3º Rgt. Alpini, Btg. Exilles, il 20 giugno 1917. Nel settembre del 1917 è caporale nel 4º Rgt. Alpini. Giunge in territorio dichiarato in stato di guerra il 17 novembre 1917. Muore il 10 gennaio 1919 in seguito a broncopolmonite bilaterale da influenza. La salma, sepolta in un primo tempo nel cimitero di Merano, riposa oggi nel Sacrario militare di Castel Dante, Rovereto. Aveva 19 anni.


20. GRASSO GIOVANNI BATTISTA VINCENZO, nato a Bardonecchia il 20 ottobre 1890, figlio di Vincenzo (originario di Giaglione) e di Grasso Maria (nativa di Modane). Ferroviere. Soldato del 1º Rgt. straniero, morto a Poitiers il 1º marzo 1915. Aveva 24 anni.

21. GREZZOLINI GIACOMO, nato a Torino il 2 luglio 1888 e residente a Rochemolles, figlio di padre e madre ignoti. Contadino. Distretto militare di Torino. Chiamato alle armi per mobilitazione il 25 maggio 1915.
Caporal maggiore 201º Rgt. Fanteria, in territorio in stato di guerra dal 12 marzo 1916. Disperso il 18 maggio 1916 sul Monte Coston d’Arsiero in combattimento. Aveva 27 anni.


22. GUANDALINI CARLO, nato a Bardonecchia il 29 luglio 1893, figlio di Mario (originario di Concordia, Mantova) e di Armando Domenica. Distretto militare di Pinerolo. Soldato del 122º Rgt. Fanteria, giunto in territorio in stato di guerra il 30 settembre 1915. Ricoverato per malattia il 22 novembre 1915, morto il 9 dicembre 1915 nell’ospedale di riserva di Rovigo per malattia. Aveva 22 anni.

23. GUIFFRE FEDERICO ANTONIO, nato a Millaures il 27 agosto 1888, figlio di Isidoro Giovanni Battista e di fu Allemand Giuseppina. Agricoltore e cantoniere. Distretto militare di Pinerolo. Richiamato alle armi il 1º giugno 1915, sergente nel 3º Rgt. Alpini, buon esploratore e tiratore scelto. Il 1º giugno 1916 è in territorio in stato di guerra (Btg. Monte Assietta). Prigioniero di guerra nel fatto d’armi del Monte Grappa del 16 dicembre 1916. Morto il 21 novembre 1918 a Trieste (smistamento Sylos di Trieste) per malattia. Aveva 30 anni.

24. GUIFFRE GIULIANO FEDERICO, nato a Bardonecchia il 2 ottobre 1884, figlio di Francesco e di Yvès Maria Luigia. Residente a Marsiglia. Morto in guerra in Francia.

25. GUIFFREY CAMILLO BENIAMINO, nato a Rochemolles il 9 giugno 1886, figlio di Giovanni Francesco e di Allemand Filomena. Distretto militare di Pinerolo. Soldato 92º Rgt. Fanteria, disperso il 6 settembre 1915 in Val Padola in combattimento. Aveva 29 anni.













26. GUILLAUME ENRICO, nato a Rochemolles il 14 dicembre 1895, figlio di Giovanni Francesco e di fu Masset Maria Adelaide. Contadino.
Distretto militare di Pinerolo. Chiamato alle armi il 12 gennaio 1915 nel 45º Rgt. Fanteria, il 29 maggio 1915 è in territorio in stato di guerra. Il 21 maggio 1916 è ferito alle 4 dita del piede sinistro da arma da fuoco
nel combattimento per la conquista del Dente del Sief, nella zona del Col di Lana; il 23 novembre 1916 parte dal fronte a causa della ferita. Rientra in deposito il 4 gennaio 1918. Muore il 3 agosto 1919 in seguito
a tubercolosi polmonare nell’infermeria Previdenza di Bardonecchia come da atto di morte iscritto al nº 2 Parte 2 B del registro degli atti di morte del Comune di Bardonecchia. Aveva 23 anni.




27. GUILLAUME GIOVANNI, nato a Bardonecchia il 13 settembre 1897, figlio di Firmino e di Ramat Clementina. Negoziante. Distretto militare di Pinerolo. Chiamato alle armi il 24 settembre 1916, caporale nel deposito 33º Rgt. Fanteria. Il 2 aprile 1918 aspirante ufficiale nel deposito 66º Rgt. Fanteria. Sottotenente di complemento nel 251º Rgt. Fanteria, morto il 15 giugno 1918 sul Monte Grappa per ferite riportate in combattimento. Aveva 20 anni.


28. GUILLAUME GIUSEPPE FRANCESCO, nato a Rochemolles il 28 marzo 1877, figlio di fu Francesco Massimino e di Lambert Maria Virginia. Contadino. Distretto militare di Pinerolo. Riformato per ernia inguinale sinistra il 21 marzo 1917; rivisitato e assegnato ai servizi sedentari il 20 gennaio 1918. Soldato 23º Btg. Milizia Territoriale,morto il 24 settembre 1918 a Torino per malattia. Aveva 41 anni.

29. GUY GIUSEPPE VALENTINO, nato a Melezet il 3 febbraio 1877, figlio di Giovanni Battista e Vachet Anatalia. Contadino. Distretto militare di Pinerolo. Soldato 3º Rgt. Alpini, morto il 21 agosto 1918 in prigionia per malattia. Aveva 41 anni.

30. LANTELME LUIGI ALESSANDRO, nato a Melezet il 25 agosto 1894, figlio di fu Giovanni Battista e Perron Rosa. Minatore. Distretto militare di Pinerolo. Chiamato alle armi il 15 gennaio 1918 nel 23º Rgt. Fanteria;
dal maggio del 1918 è nel deposito mitraglieri Fiat; dal 29 giugno 1918 nel 42º Rgt. Fanteria, 1527ª compagnia. Muore il 18 settembre 1918 sul Monte Grappa, in combattimento, in seguito a ferita di scheggia di granata. Aveva 24 anni.


31. LANTELME PAOLO GIOVANNI, nato a Melezet il 1º marzo 1885, figlio di Giuseppe Valentino e di Orcellet Angela. Contadino. Distretto militare di Pinerolo. Chiamato alle armi il 24 novembre 1905 nel 44º Rgt. fanteria: caporal maggiore. Richiamato alle armi il 3 settembre 1915 nel 29º Rgt. Fanteria, disperso il 7 agosto 1916 nei pressi del Monte San Michele, nella Sesta Battaglia dell’Isonzo. Aveva 31 anni.

32. MAGARIS EMILIO LUIGI, nato a Torino il 27 ottobre 1894, figlio di padre ignoto e di Magaris Giuseppina, residente in Rochemolles. Manovale. Distretto militare di Torino. Soldato 3º Rgt. Alpini, 33º compagnia. Dal 23 maggio del 1915 in territorio in stato di guerra. Muore in combattimento il 10 settembre 1915 a Volzana (nei pressi del fiume Isonzo, a pochi chilometri da Tolmino). Aveva 20 anni.

33. MASSET CAMILLO, nato a Rochemolles il 18 maggio 1888, figlio di Enrico e di Melanto Rosa. Agricoltore. Distretto militare di Pinerolo. Giunge in territorio in stato di guerra il 15 marzo 1916. Il 30 novembre 1916 è assunto in forza nel 24º Rgt. Fanteria per frequentare il corso allievi ufficiali. Aspirante ufficiale di complemento in via provvisoria nel deposito del 7º Rgt. Alpini, Btg. Val Piave, 268ª compagnia dal 25 dicembre 1916. Il 1º febbraio 1917 sottotenente di complemento con anzianità. Muore il 16 agosto 1917 colpito da una granata sul Salto Superiore del Forame. Aveva 29 anni. La salma, sepolta in un primo tempo nel piccolo cimitero di passo Tre Croci, riposa oggi nel Sacrario militare di Pocol, Cortina d’Ampezzo [tomba 2921]. Decorato di medaglia d’argento al valor militare: «Già distintosi in precedenti azioni per fermezza, coraggio e sprezzo del pericolo, comandante di un posto avanzato, in località difficile, all’inizio di un bombardamento avversario, che con tiro preciso sconvolgeva le nostre difese, volle personalmente portarsi presso le vedette per assicurarsi della loro incolumità, per incoraggiarle e rassicurarle. Nel recarsi da un posto ad un altro, venne colpito in pieno da granata nemica. Fulgido esempio di alto sentimento del dovere, morì serenamente gridando alle vedette “Fermi, coraggio!”. Forame 16 agosto 1917».

34. MATHIEU EMILIO, nato a Melezet il 28 giugno 1892, figlio di Pietro Antonio e di Vachet Ambrogina. Distretto militare di Pinerolo. Soldato 138º Rgt. Fanteria, morto il 2 dicembre 1916 sul Carso per ferite riportate in combattimento. Aveva 24 anni.

35. MATHIEU GIORGIO, nato a Melezet il 16 gennaio 1895, figlio di Pietro Antonio e Vachet Ambrogia. Contadino. Distretto militare di Pinerolo. Chiamato alle armi il 12 gennaio 1915. Soldato 3º Rgt. Alpini; dal 23 maggio 1915 è in territorio dichiarato in stato di guerra e con il 3º Rgt. Alpini, Btg. Exilles, partecipa, nel giugno del 1915, alla conquista del Monte Nero. Il Btg. Exilles il 29 e 30 settembre 1915 attacca da Gabrije il monte Vodil sul quale l’avversario, ben protetto dalle difese, infligge agli Alpini gravissime perdite. Nel corso di questa battaglia, il 30 settembre 1915, Mathieu Giorgio è ferito all’occhio destro per arma da fuoco. Dopo la licenza straordinaria di 4 mesi per convalescenza, il 1º agosto 1916 rientra al fronte aggregato al Btg. Val Cenischia. Il 14 dicembre 1917 è disperso in combattimento nella battaglia del Monte Fontanel sul Monte Grappa. Aveva 22 anni.


36. MEDAIL ANDREA, nato a Millaures il 28 ottobre 1894, figlio di fu Augusto e di Guiffre Filomena. Commesso. Distretto militare di Pinerolo. Chiamato alle armi il 28 settembre 1916, nel deposito del 3º Rgt.
Alpini, Btg. Susa. Dal 12 giugno 1917 è nel 8º Rgt. Alpini, Btg. Monte Nero; il 26 giugno 1918 è trasferito nel 5º Rgt. Alpini, Btg. Monte Tonale, 286ª compagnia. Muore il 13 agosto 1918 sul Monte Tonale per ferite riportate in combattimento. Aveva 23 anni.









37. MEDAIL ANDREA ERNESTO, nato a Millaures il 3 ottobre 1895, figlio di Pietro Giuseppe e di Dicorne Saturnina. Distretto militare di Pinerolo. Chiamato alle armi il 16 gennaio 1915, soldato nell’89º Rgt. Fanteria, il 24 maggio 1915 è in territorio dichiarato in stato di guerra. Muore il 12 febbraio 1916 sul Monte Mrzli nel Settore di Tolmino, per ferite riportate in combattimento. Aveva 20 anni.



38. PESANDO GIUSEPPE DOMENICO, nato a Bardonecchia il 17 giugno 1898, figlio di Enrico e di Perotto Antonietta. Panettiere. Distretto militare di Pinerolo. Soldato del 3º Rgt. Alpini, Btg. Val Dora, inviato in territorio dichiarato in stato di guerra il 18 giugno 1917. Morto in combattimento sul Monte Badenecche (altipiano Sette Comuni, Asiago) il 18 novembre 1917. Aveva 19 anni. In data 22 settembre 1923 è stato inviato all’Associazione Mutilati Invalidi di Guerra di Bardonecchia il Brevetto con Croce di guerra di Pesando Giuseppe.

39. PIOLATTO FRANCESCO FERDINANDO, nato a Bardonecchia il 20 ottobre 1899, figlio di Piolatto Pietro nativo di Livorno e di Corbellaro Antonia nativa di Livorno. Tornitore. Distretto militare di Torino. Chiamato alle armi il 16 giugno 1917 nel deposito del 73º Rgt. Fanteria, giunge in territorio dichiarato in stato di guerra il 19 novembre 1917. Caporal maggiore il 1º febbraio 1918. Muore a Ca’ Tasson sul Monte Grappa, il 5 febbraio 1918. Aveva 18 anni.

40. PUGNO ROBERTO, nato a Torino il 22 novembre 1897, figlio di padre ignoto e di Pugno Susanna, residente a Rochemolles. Conducente. Distretto militare di Torino. Chiamato alle armi il 24 settembre 1916 nel 3º Rgt. Alpini; in territorio in stato di guerra dal 12 marzo 1917, zappatore. Prigioniero di guerra. Muore il 7 marzo 1918 in prigionia per edema polmonare. Aveva 20 anni.



41. REY ANTONIO EMILIO, nato a Melezet il 17 gennaio 1877 (18 luglio, Ministero Difesa), figlio di Zaccaria e di fu Guy Teresa. Contadino. Distretto militare di Pinerolo. Chiamato alle armi nella 1º compagnia sanità il 4 dicembre 1916, in territorio in stato di guerra il 23 dicembre 1916. In licenza per malattia dal 28 aprile 1917, rientra al corpo il 1º gennaio 1918. Riformato per deperimento organico di cuore il 12 luglio 1918. Congedato il 20 agosto 1918, muore il 30 dicembre 1918 a Savona per malattia. Aveva 41 anni.

42. ROGGERO GIUSEPPE, nato a Bardonecchia il 5 maggio 1894, figlio di Fassio Antonio (nativo di San Marzanotto, Asti), e di Argenta Catterina. Distretto militare di Pinerolo. Soldato del 3º Rgt. Alpini; in territorio dichiarato in stato di guerra il 24 maggio 1915 nel 1º reparto someggiato, reparto sanità dell’8ª divisione. Morto in seguito a ferita in combattimento a Smats il 6 luglio 1917. Aveva 23 anni.

43. ROMBALDO GIUSEPPE, nato a Modane l’11 dicembre 1893, figlio di Francesco e Gamba Carolina; residente a Modane. Manovale. Iscritto nella lista di leva di Bardonecchia. Distretto militare di Pinerolo. In territorio dichiarato in stato di guerra il 24 maggio 1915, soldato del 119º Rgt. Fanteria, zappatore. Morto il 2 luglio 1916 sul Monte Nero per ferite riportate in combattimento. Aveva 22 anni.

44. SIMIAND FIRMINO, nato a Rochemolles il 13 agosto 1885, figlio di Giovanni Francesco e di Garcin Margherita. Contadino, calzolaio. Distretto militare di Pinerolo. Chiamato alle armi l’11 luglio 1916 nel deposito 3º Rgt. Alpini, Btg. Exilles. Giunto in territorio dichiarato in stato di guerra il 25 ottobre 1916, 32ª compagnia. Morto per asfissia nella neve il 6 dicembre 1916 sul Monte Pasubio in seguito a caduta di valanga. Aveva 31 anni.

45. VACHET GIULIO ANDREA, nato a Melezet il 3 luglio 1894, figlio di Giorgio e di Roude Giuseppina. Distretto militare di Pinerolo. Chiamato alle armi il 10 novembre 1914, soldato 278º Rgt. Fanteria, morto il 7
dicembre 1918 nell’ospedaletto da campo nº 303 per malattia. Aveva 24 anni.



46. VALENTE LUIGI FRANCESCO, nato a Bardonecchia il 4 dicembre 1888, figlio di Giovanni Valente (originario di San Marzanotto) e di Petrocelli Clara (nata a Canelli). Sposato con Basi Anna a Bardonecchia il 10 novembre 1911, falegname, ferroviere. Distretto militare di Pinerolo. Chiamato alle armi il 4 giugno 1916 nel 74º Rgt. Fanteria, dal 20 febbraio 1917 è nel 77º Rgt. Fanteria mitragliatrici (255ª compagnia mitraglieri Fiat). Muore il 16 maggio 1917 sul Medio Isonzo per ferita di scheggia di granata. Aveva 28 anni.

47. VALLORY ENRICO MASSIMINO, nato a Millaures il 15 gennaio 1891, figlio di Giulio e di Gleise Filomena. Contadino. Distretto militare di Pinerolo. Richiamato alle armi il 22 maggio 1915, soldato 50º Rgt. Fanteria. Il 1º agosto 1915 è ricoverato per ferita, rientra al fronte il 28 gennaio 1916. Muore a San Nicolò di Comelico il 6 ottobre 1916 nell’ospedaletto da campo nº 40 per malattia. Aveva 25 anni.

48. VALLORY GIULIANO ALFONSO, nato a Rochemolles il 6 settembre 1893, figlio di Luigi Edoardo e di Guillaume Maria Melania. Distretto militare di Pinerolo. Soldato 3º Rgt. Alpini, morto il 25 febbraio 1918 in
prigionia per malattia. Aveva 24 anni.




49. VALLORY LUIGI, nato a Millaures il 22 giugno 1896, figlio di Andrea e di Garnier Olimpia. Ferroviere. Distretto militare di Pinerolo. Nel dicembre 1915 è soldato 3º Rgt. Alpini; giunge in territorio dichiarato in stato di guerra nell’aprile del 1916 e nel novembre 1917 è nel 2º Rgt. Alpini, Btg. Cuneo. Disperso il 4 dicembre 1917 sul Monte Fiore, Altopiano di Asiago in combattimento. Aveva 21 anni.

50. VALLORY SPIRITO AUGUSTO, nato a Millaures il 1º febbraio 1879, figlio di Giuseppe Federico e di Garnier Luigia Vittorina. Agricoltore. Distretto militare di Pinerolo. Chiamato alle armi nel 60º Rgt. Fanteria il 28 marzo 1900. Richiamato per mobilitazione il 25 maggio 1915, in servizio di protezione delle ferrovie. Morto il 18 maggio 1918 nell’infermeria presidiaria di Bardonecchia per malattia. Aveva 39 anni.


FONTI CONSULTATE PER L’ELABORAZIONE DELL’ELENCO DEI CADUTI:
– Archivio Parrocchia Sant’Ippolito: registro battesimi.
– Archivio storico Comune Bardonecchia: liste di leva.
– Archivio di Stato di Torino: fogli matricolari.
– Lapidi commemorative di Bardonecchia,
Melezet-Les Arnaud,Millaures, Rochemolles.
– Ministero della Difesa: “Albo d’oro” dei caduti Prima Guerra Mondiale.
– Fotografie tratte dal cartellone commemorativo del dopoguerra a cura del Comune di Bardonecchia “Eroi caduti-Reduci combattenti” con riproduzioni fotografiche di Flamigni Aurelio,Milano.
Si ringrazia la Signora Vittorina Favario per averci gentilmente fornito il cartellone originale.

RINGRAZIAMO PER LA COLLABORAZIONE:
– Luisa Varda,
responsabile del servizio Sport-Cultura-Turismo del Comune di Bardonecchia.
– Colonnello Raffaele D’Ambrosio,
Comandante Penitenziario Militare di Santa Maria Capua Vetere.
– Giorgio Malavasi,
responsabile del sito della Parrocchia S. Ippolito di Bardonecchia.