Quante volte siamo stati penosamente colpiti dalla notizia che un
conoscente, un amico o una persona cara si era ammalata o era prematuramente
scomparsa a causa di un “male incurabile”! Mi pare che si sia usata e che si
continui a usare una terminologia assolutamente impropria. Purtroppo ci sono –
sia pure in lenta, progressiva riduzione – molte “malattie inguaribili” e di
fronte a questa definizione la nostra mente corre in primis ai tumori.
La diagnosi di tumore – anche se in molti casi non rappresenta più
una condanna inappellabile – è pur sempre fonte di paura e angoscia per il
lungo percorso di ricoveri, interventi e terapie che si prospetta. Oggigiorno i
progressi della medicina permettono di guarire molte forme tumorali, ma in
altri casi, dopo uno stressante iter di miglioramenti e ricadute arriva il
momento in cui si è impotenti davanti al male. È giunto il momento delle cure
palliative.