15/08/16

Festa dell'ASSUNTA - 15 agosto

Scialle bianco o azzurro
per la Festa della Madonna


14/08/16

Sant'ippolito 2016 - dopo la festa

Foto e commenti

Bardonecchia: Sempre più uniti i Gemelli alla festa di S. Ippolito

Dopo la marcia alpina di pochi giorni fa, i componenti del Gemellaggio Bardonecchia-Modane-Fourneaux si sono nuovamente incontrati per festeggiare il santo patrono bardonecchiese S. Ippolito, sabato 13 agosto.
I tre sindaci nella sfilata con autorità militari
I tre sindaci, l'ex sindaco Borgis, il comandante dei 
Carabinieri  e della Polizia Municipale, 
la nuova giunta comunale  e al centro 
la segretaria comunale Marcella Di Mauro 
Accanto ai due Comitati sono intervenuti i rispettivi sindaci: Francesco Avato, Jean Claude Raffin e François Chemin. La Santa Messa  è stata officiata dal vescovo di Susa Alfonso Badini Confalonieri, che quest'anno celebra i suoi quindici anni di incarico pastorale. Ad assisterlo nella funzione i parroci Don Franco Tonda e Don Paolo Di Pascale ed altri sacerdoti della Valle. Alla funzione, scandita dalle note musicali del Coro di S. Ippolito, hanno partecipato numerose associazioni di volontariato e la Compagnia dei SARTO.
Al termine del rito religioso le Guide Alpine bardonecchiesi hanno offerto una dimostrazione alpinistica, scendendo dal campanile della Chiesa, applaudita da un numeroso pubblico ed allietata dalle note musicali della Banda Alta Valle Susa.

Luisa Maletto

Costumi per grandi e piccini

12/08/16

PER MUSEI e DIMORE SABAUDE

Immagini di PATRIZIA MEUMANN PORCELLANA commentate dall'autrice
Sant'Ippolito Martedì 16 agosto 2016 ore 16,00
Melezet  Sabato 20 agosto 2016 ore 21,00

10/08/16

Les Arnauds - Festa Patronale 2016

Les Arnauds ha festeggiato il Patrono San Lorenzo  con la Celebrazione della Messa Solenne presieduta dall'Arcivescovo Renato BOCCARDO

I saluti di don Paolo

09/08/16

Parrocchia San Lorenzo Martire Les Arnauds (2015)

PIÙ DI OTTANTA AL CHIARO DI LUNA IN VALLE STRETTA

La passeggiata al Chiaro di Luna in Valle Stretta di anno in anno riscuote sempre più successo per una crescente partecipazione.
Domenica scorsa ben 81 componenti (43 francesi e 38 italiani) del Gemellaggio Bardonecchia-Modane-Fourneaux hanno condiviso il suggestivo appuntamento. Sono giunti al Rifugio I Re Magi al tramonto, chi a piedi, chi con racchette da neve e chi con il gatto delle nevi (pochi). Per alcuni è stata la prima volta, come la nota sciatrice d’alpinismo Silvie Turbil, Roland Combaz, responsabile dell’Adapar con moglie e con alcuni componenti dell’associazione. Per altri è stato un imperdibile incontro come il Sindaco di Modane Jean Claude Raffin, l’ex Sindaco Claude Vallet e naturalmente tutto il Direttivo dei due Gemellaggi.
Nel corso della gustosa cena rustica (a base di stuzzichevoli antipasti, polenta con spezzatino, salsicce, formaggi, dolce, caffé), la presidente francese Michelle Vernier, nel ringraziare Carlo Lantelme per la sempre perfetta organizzazione, gli ha consegnato un omaggio a nome del Gemellaggio francese.
I Gemelli, poi, sono scesi su una soffice neve illuminata dalla luna piena ormai al centro del cielo. A metà percorso, come di consuetudine, il corposo gruppo ha trovato uno schioppettante falò accanto ad un banchetto ricco di liquori, vin brulé e dolcetti vari. Ed in questa occasione i due presi denti, Michelle Vernier e Francesco Avato hanno invitato tutti ad un minuto di silenzio per ricordare il compianto amico e animatore Emile Abbà, la cui mancanza si è molto sentita.
L.M.

DOVEROSO RICORDO DI UN NOSTRO PARROCO


DON CARLO PRINETTO, classe 1911, era nel settembre 1943 Parroco a Les Arnauds e professore nella sede di sfollamento dell’Istituto “Educatorio della Provvidenza”. Dovette lasciare ben presto l’insegnamento perché noto quale antifascista.
Dopo essersi dedicato a portare in salvo i soldati che giungevano laceri e sbandati dalla Francia, attraverso costoni rocciosi e pareti impervie (i valichi erano presidiati dai tedeschi), entra a far parte dei primi gruppi partigiani. Presente ovunque ci fosse una vita da salvare, divise coi garibaldini la fatica delle lunghe marce, dei combattimenti e delle notti all’addiaccio.
Arrestato un gruppo di partigiani il 25 novembre 1944, si consegnò al nemico quale ostaggio per tentare ancora di salvare i suoi ragazzi. Incarcerato e trasportato a Torino, venne condannato a morte; la condanna fu poi commutata in 30 anni di carcere da  scontare in Germania. Il 4 febbraio 1945 arrivò a Mauthausen, poi al Lager Guzer II dove provò i rigori di quel triste campo, in cui si dedicò fino all’esaurimemo a confortare i compagni di prigionia. Trovato in possesso di un crocifisso che gli serviva per il suo ministero nel campo, venne bastonato a sangue. Morì pochi giorni dopo, il 24 aprile 1945, in seguito ad altre sevizie.

Vita della Parrocchia (2015)

I primi giorni di GENNAIO, a differenza dello scorso Capodanno, sono assai parchi di neve.
È possibile sciare solamente sulle piste dello Jafferau. La temperatura mite non permette neppure l’innevamento artificiale. Nonostante l’assenza della neve, Bardonecchia è ugualmente frequentata e anche negli alberghi si registra il tutto esaurito. Le festività religiose si susseguono lasciando nel cuore di tutti la dolcezza e l’insegnamento che viene dalla mangiatoia di Gesù Bambino, autentica luce che illumina le anime. Il tempo liturgico di Natale si chiude domenica 11 con la festa del Battesimo del Signore, ma il presepe sulla piazza, a lato della chiesa, rimane allestito fino al 2 febbraio, giorno della Presentazione del Signore al Tempio.
Nella prima domenica di FEBBRAIO è prevista la celebrazione della 37ª Giornata della Vita. Si tratta di un’occasione per ribadire la sacralità dell’esistenza umana come dono di Dio, dal suo sorgere fino al tramonto. Aderiamo, anche quest’anno, all’iniziativa “Regala un fiore per la vita”, del Centro Famiglia Valsusino, diretto dalla dott.ssa Adriana Pesando. I proventi sono destinati dal Centro a casi di giovani famiglie con bambini piccoli in difficoltà economiche, come si legge nella relazione del C.A.V.: «Molte tra le novanta famiglie che a noi si rivolgono, non riescono a soddisfare bisogni primari per cui il Centro, oltre a fornire prodotti alimentari ed igienici per l’infanzia, cerca di sostenerli con buoni-spesa e con il pagamento di alcune utenze domestiche ...». La nostra parrocchia contribuisce con la cifra di 1.200.
La festa della Candelora raduna un gruppo di devoti per la celebrazione della Presentazione del Signore al Tempio. La statua di Gesù Bambino viene prelevata dalla capanna, a lato della chiesa e, accompagnata dai fedeli con le candele accese, entra processionalmente in chiesa, a significare il suo ingresso nel Tempio di Gerusalemme, avvenuto quaranta giorni dopo la nascita, accolto da Simeone e Anna. La ricorrenza odierna chiude le celebrazioni natalizie e apre il cammino verso la Pasqua. Nei giorni successivi anche il presepe viene rimosso.
La bella e devota celebrazione in onore di N. S. di Lourdes e della 23ª Giornata del Malato ha luogo mercoledì 11 febbraio. La giornata ricca di sole favorisce la partecipazione di tanti fedeli, giunti anche dalle parrocchie viciniori e da altri paesi. Sono presenti tutte le Associazioni e i Gruppi di volontariato con gagliardetti, labari, bandiere e divise, posizionati negli stalli dell’antico coro. Con il Parroco concelebra don Ettore Spandonari della Diocesi di Genova, presente in questa settimana a Bardonecchia con un gruppo di parrocchiani per qualche giorno “sulla neve”. Il diacono Armando Lazzarin svolge il suo ministero diaconale e don Paolo Di Pascale accompagna i canti all’organo, eseguiti a voce di popolo. All’omelia il Parroco parla del mistero del dolore, soffermandosi sia sulla sofferenza fisica che su quella spirituale, dell’anima, presentando Gesù come Amico Divino che dona sollievo e speranza. La funzione si conclude con la “Benedizione dei malati”, passando con il SS. Sacramento lungo la navata della chiesa. Accanto all’Ostensorio prestano servizio Dame e Barellieri dell’O.F.T.A.L. con lumi e bandiere. A sera, il Rosario recitato davanti all’immagine della Madonna di Lourdes, illuminata e ornata con tanti fiori, la breve e suggestiva processione aux-flambeaux e la Benedizione Eucaristica, chiudono la giornata. Nostra Signora di Lourdes prega per noi e dona sollievo, speranza e serenità a tutti i malati!

07/08/16

Parrocchia Sant'Antonio abate MELEZET (2015)

Anche a Melezet un libro usato può fare del bene
«LIBRI-A-MELEZET»
Ormai si sa: chi legge ama circondarsi di libri che, ad un certo punto, non sa più dove conservare e allora capita che li presti, li regali, li porti in biblioteca o, più raramente, li porti al macero; ma un libro, dopo essere stato letto, può avere altre vite, passare di lettore in lettore e diventare molto più che un insieme di carta, immagini e parole.
È proprio pensando alle numerose vite che può avere questo strano “oggetto stampato” che per l’estate al Melezet si è avviata una scommessa, trasformare i libri usati in qualcosa di concreto, in un’idea di beneficenza per contribuire al restauro della Cappella del Sacro Cuore. Un’idea nata per caso, cresciuta nel tempo e realizzata grazie al passaparola in paese, ai social e ad una scatola in cartone posizionata per mesi nella chiesa parrocchiale del paese, dove chi lo desiderava poteva posare i libri. Inutile dire che il successo è stato considerevole e i libri raccolti sono stati tanti.
Nei primi giorni di luglio, alcune volontarie si sono dedicate alla divisione per genere, al confezionamento, e ciascun libro è stato avvolto in colorata carta da regalo, perché l’idea era di offrire un “dono a sorpresa”, in cambio di un’offerta minima. In poco tempo i numeri sono diventati importanti e circa 400 pacchetti sono stati preparati.
Il giorno della Festa dello Scapulaire, sabato 18 luglio, è stato allestito un tavolo sul sagrato della chiesa con la presentazione del progetto e tutte le confezioni in bella mostra. Numerose volontarie si sono alternate per tutto il giorno e il risultato finale è stato una piacevole sorpresa che le ha invogliate a proporre il tutto anche nel corso di alcune domeniche successive.
Grazie a questa semplice iniziativa, la scommessa è stata vinta e la cifra raccolta, consegnata a fine estate a don Paolo Di Pascale, ammonta a 450 Euro.
Gran parte dei libri donati hanno trovato una nuova vita e una nuova casa, altri sono stati conservati in Parrocchia, già pronti per il prossimo anno: si uniranno ai nuovi che arriveranno e tutti insieme troveranno la loro strada nell’estate del 2016.
Wanda Nuvolone
L’ANGOLO DELLA POESIA

RESURGAM ... RISORGERÒ

Potrò spaziare libera
alla volta di Dio
in un vasto, eterno silenzio,
in un tempo senza misura.
Mai più stagioni, giorni ed ore...
In me un canto
d’estasi e d’amore.
Porterò meco sol bellezza dorata
e tutto il bene da voi ricevuto.
Verserò nello spazio, tra le stelle
la mia gioia e la mia luce,
come una pagina di poesia.
Cercalo nel cuore della vita
il mistero della morte.
La vita è anche la morte
come la sorgente anche il mare.
Graziella Vachet Falco

INAUGURATA LA CAPPELLA DI S. PIETRO: LA CRONACA DELLA GIORNATA
vedi anche: La Cappella di San Pietro

La processione al canto delle Litanie dei Santi
Sabato 4 luglio si è tenuta l’inaugurazione della Cappella di S. Pietro al Cimitero di Melezet-Les Arnauds, che ha da poco subito opere di restauro, durate due anni. Alle ore 16 si è tenuto il raduno in chiesa a Melezet, è seguita la processione con i canti, le litanie dei Santi, e la benedizione della Cappella impartita da S.E. Mons. Alfonso Badini Confalonieri, Vescovo di Susa; si è tenuta la Messa all’aperto e si è concluso il tutto con un momento conviviale con rinfresco offerto alla sede Assomont.

Davanti alla Cappella per il rito della benedizione.
La Cappella di S. Pietro è stata ristrutturata grazie ad un benefattore, che all’epoca dell’inizio lavori, circa due anni fa, era voluto rimanere anonimo. Si tratta di Guido Mazza Midana, che era presente durante la benedizione e la Messa di sabato 4:
«L’ho fatto perché desideravo che il Cimitero e i suoi morti avessero la loro Cappella in ordine, inoltre è bello anche perché vi passa vicino vedere questo luogo di culto sistemato».


La Messa all’aperto.


Presente anche il Vescovo di Susa Mons. Alfonso Badini Confalonieri, che ha inaugurato con la benedizione la Cappella, entusiasta sia per i lavori che per l’impegno del Parroco delle frazioni don Paolo. Presente anche il Parroco di Bardonecchia don Franco, che ha preso parte alle funzioni, l’assessore Piera Cicconi, un gruppo folto per i canti guidati da Adriana Ugetti e dalla chitarra di Giacomo Ainardi. Non sono mancate nemmeno le ragazze in costume, e i rappresentanti dell’associazione Templari.

Il sole e la pioggia hanno accompagnato la giornata di festa, a cui hanno preso parte circa 100 persone. Il restauro è stato effettuato in suffragio dei defunti di Les Arnauds e Melezet. La Messa verrà celebrata ogni giovedì per i defunti, perché rimanga una realtà viva di fede.
Maria Teresa Vivino






L’interno della Cappella
con i due grappoli scolpiti da Angelo Vachet-.