Inizio del manoscritto sulla Confraternita.
È pervenuto al Parroco di Melezet ed al Museo un ponderoso
lavoro che riguarda la Confraternita melezetina del Santo Scapolare. Ne è
autore Cyrille Rochas di La Combe de Lancey, valente quanto riservato ricercatore, originario (come il suo
cognome lascia trasparire) di Millaures, ma anche di Bardonecchia dato che un
suo avo abitava a Borgovecchio nel rione di Tieclë. Da molti anni egli coltiva l’hobby delle ricerche storiche e genealogiche della sua
terra d’origine, validamente coadiuvato dal padre, dal figlio e dalla madre:
tutta una famiglia animata da questa passione e sostenuta da un bagaglio di
capacità non indifferenti, perché sappiamo quanto sia difficile leggere vecchi
documenti sovente in latino e interpretarli. Documenti consultati in tutti i
possibili archivi italiani e francesi.
Sinora i frutti delle ricerche che oltre alla nostra conca
riguardano pure altri luoghi dell’Alta Dora, sono stati divulgati su un sito
web – escarton-oulx.eu – curato da Cyrille insieme a Daniela Garibaldo. Sarebbe
troppo lungo elencare tutte le informazioni lì caricate, ma tanto per citare
alcune primizie, vi troviamo: una lista del 1333 di tutti gli operai che hanno
lavorato alla costruzione del Castello dei de Bardonnèche al Bramafam, con le
rispettive paghe, il testo integrale della Grande Carte del 1343, l’elenco dei
fuochi di Bardonecchia del 1383, la lista dei membri della Confraternita di
Sant’Ippolito, fondata a metà ’400, tutti i bandi campestri, l’elenco delle
vittime e dei sopravvissuti bardonecchiesi della peste del 1630, i proprietari
risultanti sul catasto di Millaures del 1713, ...







