08/04/13

2012 - 2013 "ANNO DELLA FEDE"

PARROCCHIA S. IPPOLITO
Bardonecchia

"ANNO DELLA FEDE"
«In questi decenni è avanzata una desertificazione spirituale. Cosa significhi una vita, un mondo senza Dio, purtroppo, lo vediamo ogni giorno intorno a noi ...Ho deciso di indire un "Anno della Fede" con inizio l' 11 ottobre 2012 e conclusione il 24 novembre 2013 ...L'Anno della Fede ... è un invito ad un'autentica e rinnovata conversione al Signore, unico Salvatore del mondo.Desideriamo che questo Anno susciti in ogni credente l'aspirazione a confessare la fede in pienezza e con rinnovata convinzione, con fiducia e speranza ...».
Benedetto XVI ("Porta Fidei" del 18-10-2011)

INVITO PERSONALE 
RIVOLTO A TUTTE LE FAMIGLIE DELLA PARROCCHIA
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In questo Anno della Fede il Catechismo della Chiesa Cattolica potrà essere un vero strumento a sostegno della fede, soprattutto per quanti hanno a cuore la formazione dei cristiani, così determinante nel nostro contesto attuale.
BENEDETTO XVI ("Porta Fidei", n. 12)
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Approfondiremo il Catechismo della Chiesa Cattolica
(in Cappella Invernale della Chiesa Parrocchiale):

GIOVEDÌ 22 NOVEMBRE, ore 20,45
Don Giorgio Nervo
«L'uomo è capace di Dio - Dio viene incontro all'uomo»

GIOVEDÌ 20 DICEMBRE, ore 20,45
Don Giorgio Nervo
«La risposta dell'uomo a Dio» (lo credo - Noi crediamo)

01/03/13

Festa di San Rocco di metà Quaresima


 il VOTO del 1630

Il santino di San Rocco della Collezione Nini Ginevra


Voto solenne a San Rocco, formalizzato con atto amministrativo datato 
29 giugno 1630. 




«In nome di Dio. Amen.
L’anno del Signore 1630 il giorno 29 del mese di giugno, festa dei nostri Signori i Santi Pietro e Paolo, sia noto e manifesto a tutti, per il presente e il futuro, che Dio ha permesso in questo luogo e alla popolazione di Bardonecchia, che fosse colpita dal male contagioso, dalla carestia e dalla guerra. 

A motivo di ciò, per difendere la salute da questo terribile male e per dare aiuto ai poveri e ai bisognosi, la popolazione ha incaricato i Signori François Beraud notaio e Vice Castellano, Louis Ambrois e me notaio sottoscritto, a collaborare con i Signori Gabriel Agnes figlio di fu Mathieu e Antoine Gay consoli attuali. I consoli e i suddetti incaricati, aiutati dai Signori Orcel Martine già console e Guillaume Jordan Marchand consigliere, preso atto della enorme disgrazia causata dal male contagioso, considerando il grande numero di persone già morte e del grande numero di quelle contagiate e non guarite, per la tutela della salute e per le necessità di coloro che sono ancora sane, preso atto che nessun rimedio è venuto dai medici, chirurghi, farmacisti e altre persone contattate, hanno deciso di ricorrere alla misericordia e alla grazia di Nostro Signore Gesù Cristo, per ottenere, se lui lo vorrà, i rimedi contro questo male, facendo un Voto.
.... il testo completo (rif)

Errata corrige - le date di nascita è morte stampate sono inverosimili. Di seguito una nota sull' Agiografia del Santo desunta da internet.

08/02/13

La cappella di S.Pietro


al Cimitero di Melezet, da anni versa in condizioni precarie, per la mancanza di fondi necessari al restauro.
In questi anni si sono cercate varie soluzioni, senza giungere a risultati positivi. Finalmente una buona notizia : un Benefattore si è offerto di finanziare il restauro. Ci si è già attivati per le pratiche burocratiche relative : l’Arch. Mauro Mainardi sta elaborando il progetto e l’Impresa Marchello effettuerà i lavori. Si spera di giungere al termine di questa fase entro l’estate.
Quest’opera è veramente necessaria per conservare un segno di fede che pensiamo risalga al 1700 ed eliminare una bruttura su una strada molto frequentata.

23/01/13

La barca d'oro dei Re


Conferenza di Maria Luisa Tibone tenuta al Palazzo delle Feste di Bardonecchia il I gennaio 2013 alle ore 18,00

La barca d'oro dei Re è approdata alla Venaria. Circondata da un palcoscenico sul quale un estroso regista teatrale, David Livermore, ha orchestrato il suo spettacolo, viene offerta alla visione del pubblico per quaranta minuti, che sono molti per coordinare e assorbire l'emozione che essa suscita ma pochi per completare l'osservazione della sua straordinaria immagine.! La cui creatività, nel complesso programma decorativo che essa contiene, viene ora ricondotta con nuove riflessioni stilistiche e anche documentarie, all'opera di quel regista avanti lettera che fu, per i primi tre decenni del Settecento alla corte dei Savoia, l'abate architetto ser Filippo Juvarra. Nel Prologo, teatro della memoria sette personaggi si raccontano dai palchi di un teatro: parla il re Vittorio Amedeo II, suo figlio e il famoso architetto messinese; Matteo Calderon maestro d'ascia veneziano e Marco Antonio da Burano costruttore navale, una curiosa sarta romana in servizio a Torino e anche Narciso, personaggio mitologico raffigurato sulla prora. Intorno si spande la musica di Vivaldi e poco dopo un viaggio a ritroso conduce ai sogni tra i flutti e antiche architetture mentre nelle acque del fiume nel soffitto animato, ninfe e amanti esprimono diversi scontri dei sensi. Quando la tempesta e la musica si placano, ecco finalmente la "peota."

Riccardo Chicco villeggiante a Bardonecchia


Ricordando Riccardo Chicco (1910-1973) villeggiante a Bardonecchia
Maria Luisa Tibone

Per alcuni anni, tra i Sessanta e i Settanta del secolo scorso il pittore Riccardo Chicco soggiornò a Bardonecchia. Nel suo ricordo presentiamo due mostre recenti che indagano il suo vivace sguardo sul mondo.

Nel 2011 a Palazzo Lascaris: pittore e testimone della città

Conobbi Chicco come eccezionale guida di Roma, di Napoli e di Pompei in un viaggio scolastico di tanti anni fa. Con destrezza e raffinato sapere e con una capacità di immagine che trasmetteva d'acchito, fece conoscere ad una banda di liceali entusiaste gli aspetti più diversi ed inconsueti di quegli spazi d'arte.
Ne ebbi al ritorno una forte amicizia ed un modo nuovo di vedere Torino, rivelata nelle sue luci e nelle sue ombre, proprio come emerge dalla mostra che per un mese, nella galleria del Palazzo Lascaris, sede del Consiglio Regionale del Piemonte che l'ha promossa, ha presentato come il pittore racconta la sua città. Fu da lui che imparai a guardare gli spazi urbani con occhi nuovi, rivalutandone angoli e personaggi negletti, senza retorica ma con attenzione visiva costante. In Torino vie e piazze, palazzi e conventi, angoli silenziosi o pittoreschi l'attraevano e si facevano in breve realizzazioni pittoriche indimenticabili come i ricchi atri dei palazzi che andava decorando, sottolineati da mosaici e ceramiche che oggi costituiscono un percorso privilegiato, da riscoprire perché raccontano la joie de vivre che Chicco sapeva trasmettere.
Guardare le opere in mostra, è rivedere un segnale profondo che Chicco ci ha lasciato per una Torino forte e nuova che oggi gli fa onore.

13/12/12

Presepi a Bardonecchia 2012


Sant'Ippolito - Il Gesù Bambino



Sant'Ippolito - Presepe ai piedi dell'altare



Chiesetta Maria Ausiliatrice

il Presepe nella cornice




Maria Ausiliatrice - particolare
Convento Francescano

San Francesco - Particolari

San Francesco - Il Bambin Gesù



MELEZET, S.Antonio abate - Presepe nel sottochiesa (foto: Andrej Bosc)



LES ARNAUDS - S.LORENZO
S.LORENZO (particolare Natività)
MILLAURES S.Andrea - Natività (foto: Marilena Bellet) 
Millaures - Particolari (Foto Marilena Bellet)


MILLAURES - L'albero tradizionale (foto Marilena Bellet)
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Tutti i Presepi nel Borgo
Organizzati dal "Comitato Borg Vei ca Bogia"