26/09/18

Adozione di Vicinanza a BARDONECCHIA

Il progetto 'ADOZIONE DI VICINANZA' è un’iniziativa per accogliere , sostenere, e integrare chiunque sia in stato di necessità, sia migrante uscito dal progetto di accoglienza istituzionale, sia cittadino italiano in difficoltà che si rivolge alla Caritas parrocchiale richiedendo aiuto.

Il progetto mira al raggiungimento dei seguenti obiettivi :
SOSTENERE economicamente le prime necessità di vitto e alloggio 
ASSISTERE attraverso l'affiancamento di una persona di riferimento che lo accompagni nelle questioni burocratiche , ne rilevi le necessità, e lo segua nella sua concreta integrazione sociale e lavorativa.
SENSIBILIZZARE le attività produttive e commerciali ad accogliere, se possibile, alle loro dipendenze queste persone, verificando periodicamente il grado di soddisfazione del datore di lavoro circa il loro operato.

Le risorse destinate a questo progetto provengono da donazioni volontarie versate mensilmente da cittadini sensibili all'iniziativa.

Ringraziamo tutti coloro che già ci aiutano e quelli che vorranno aderire

Si propone di offrire la somma di 10 euro al mese impegnandosi per almeno un anno Oppure una offerta libera una tantum

Rivolgersi a
TERESA GARCIN presidente Caritas
SICLARI ALBA membro Caritas
Se più comodo rivolgersi a Qukaren via medail 84

ATTUALMENTE STIAMO SOSTENENDO 8 MIGRANTI E 1 ITALIANO

12/09/18

Angolo della Cultura (2017)

L’ANGOLO FILATELICO 2017
Dal 12 al 19 agosto è stata allestita presso la Biblioteca comunale, Viale Bramafam 17, a Bardonecchia una Mostra Filatelica sul tema del centenario della Grande Guerra. La rassegna dentellata ha presentato la collezione, sviluppata su 60 fogli, di Roberto Gottardi: “Trentino-Alto Adige: da Provincia asburgica a Provincia italiana”. La mostra, curata dall’Associazione dei Circoli e sezioni filateliche di Torino e provincia in collaborazione con la Biblioteca comunale, è rimasta visitabile tutti i giorni, tranne la domenica, secondo gli orari di apertura della Biblioteca. Poste Italiane inoltre, il solo 14 agosto, in occasione del tradizionale mercatino di Sant’Ippolito, ha allestito un ufficio postale distaccato dotato di annullo speciale. La postazione di vendita, grazie alla preziosa collaborazione della Pro Loco di Bardonecchia, era ubicata in Piazza Monsignor Bellando (Borgovecchio, fronte Parrocchia) e ha osservato l’orario 10,00-16,00. Cartolina ed annullo speciale, disponibili in loco, sono stati dedicati a tutti i caduti bardonecchiesi del primo conflitto mondiale e al centenario del sacrificio del S.Ten. Camillo Masset, medaglia d’argento al valor militare.
Massimo Mancini


L’Angolo della Cultura
A 25 ANNI DALLA MORTE
MONSIGNOR BELLANDO
amico dei peccatori perché amico dei santi

Amico dei peccatori
Più di una volta monsignor Bellando, con quelle confidenze che lasciavano trasparire la finezza spirituale del suo animo sacerdotale, confessava che la definizione che più gli piaceva di Gesù era quella che si trova nel Vangelo, seppure indiretta, quando lo si chiama “amico dei peccatori”1. Non che Gesù fosse amico dei peccatori nel senso inteso da coloro che lo accusavano di intendersela con loro, quasi ne fosse complice. Tutt’altro. Nel Vangelo, infatti, Gesù mostra la sua strategia nell’accostare i peccatori e lo contempliamo in questa azione soprattutto attraverso sette incontri che hanno segnato per sempre i destinatari: Pietro, Levi, la donna peccatrice, Zaccheo, l’adultera, la Samaritana troppo maritata, il buon ladrone. Sette volti trasfigurati dal perdono, perché pentiti. Sette volti attraverso i quali contemplare lo stesso Gesù, quello che più piaceva a don Bellando. Don Silvio Bertolo che celebrò la Messa di novena in suffragio del Parroco (di cui era stato collaboratore come vice parroco a Bardonecchia) nella stupenda omelia rilevò: «Per mons. Bellando il sacerdote era soprattutto il segno della misericordia di Cristo, che accoglie i peccatori con carità instancabile e pazienza infinita. Gli dicevo talvolta scherzosamente: “Voi siete il prete dei peccatori!”. Se infatti venivano in Parrocchia persone lontane dalla Chiesa o lontane da Dio che conducevano una vita peccaminosa e immorale, allora quelle trovavano tutta la sua attenzione e disponibilità. Per loro non aveva orari né limiti di sopportazione, in qualunque momento venissero. Una volta una giovane toccata da tanta bontà e comprensione, dichiarò che non avrebbe mai pensato che la Chiesa fosse così misericordiosa e la Chiesa l’aveva incontrata avvicinando don Bellando»2.

01/09/18

Notre Dame du Charmaix

VENERDÌ 7 SETTEMBRE
Pellegrinaggio a Notre Dame du Charmaix, con visita guidata dell'Abbazia di Sant'Antonio di Ranverso e pranzo al Lago del Moncenisio.

PREGHIERA A N.S. DELLO CHARMAIX

E' quindi vero, o Maria, che Ti sei degnata di scegliere, in questa Valle di lacrime, dei luoghi benedetti, dai quali elargire le Tue grazie al mondo!
Per l'amore materno che Ti ha fatto risiedere nel Tuo Santuario dello Charmaix, Ti preghiamo di consolarci nelle prove della vita e di donarci la serenità nel cuore.
Le proccupazioni ci rattristano e non abbiamo che il Tuo aiuto. Ricordati, o Maria, che nessuno Ti ha mai invocato invano; e poiché hai voluto essere onorata come Regina della Pace, concedi la pace alle nostre anime esaudendo le preghiere che Ti presentiamo.
Preservaci dai mali dell'anima e del corpo; custodisci le nostre famiglie; fà che gustiamo il vero bene, quello che solo Dio può donare e quello che ha promesso a coloro che in Lui confidano.
O Maria, sii il nostro rifugio e il nostro sostegno, adesso e nell'ora della nostra morte. Amen.