20/07/18

19/07/18

Picreaux 2018

15 luglio - La S.Messa sotto il tendone degli Alpini


Altre foto nel blog del GRUPPO ALPINI di Bardonecchia
https://alpinibardonecchia.blogspot.com/2018/07/picreaux-2018.html

12/07/18

Processione al Thabor - 16 luglio 2018

------------- ULTIMA ORA ------------------------------ 15 luglio ore 18.10 -------------------------------------------------
Per condizioni meteo incerte, il CAI non assicura l'accompagnamento al Thabor. Invita tutti a partecipare alla prossima processione, il 24 agosto 2018.
Grazie per la vostra comprensione.
Saluti
Il Presidente
Agnès Dijaux


------------- ULTIMA ORA ------------- 

Salve
Lunedì 16 luglio ci sarà la tradizionale processione al Thabor. invitiamo tutti a partecipare a questo evento dandoci appuntamento alle ore 6.00 al pian della Fonderia a Valle Stretta.
Per chi intende arrivare con la propria macchina, vi ricordiamo che bisogna ritirare il pass per la Valle Stretta all’ufficio Turismo Bardonecchia entro il giorno precedente. Ovviamente questa escursione di circa 1300m di dislivello, i partecipanti dovranno essere allenati, autonomi e autosufficienti (adeguamente abbigliati e attrezzati con bastoncini e ramponi).
Non essendoci la presenza di un sacerdote, quest’anno il CAI Bardonecchia con la sottosezione Sauze d’Oulx e AGESCI invitano a un momento di riflessione con alcune letture individuali.
Appuntamento a tutti alle ore 6.00!!!!
 
Saluti a tutti
Agnès Dijaux
Presidente CAI Bardonecchia

11/07/18

La Grande Guerra - I CAVALIERI DI VITTORIO VENETO (2017)


I CAVALIERI DI VITTORIO VENETO


L’istituzione dell’Ordine dei Cavalieri di Vittorio Veneto fu per i nostri nonni una grande ricompensa, una gioia e un onore che forse non si aspettavano più a distanza di cinquant’anni dalla fine della guerra. Per quei combattenti ormai anziani che non potevano dimenticare il fronte, le trincee, gli assalti, le avanzate verso il nemico e che avevano nel cuore i tanti compagni morti, quell’onorificenza fu il vero riconoscimento dei loro sacrifici.
L’Ordine di Vittorio Veneto fu istituito nel cinquantenario della Vittoria, con la legge nº 263 del 18 marzo 1968, per «esprimere la gratitudine della Nazione» ai reduci della Grande Guerra. Per ottenere la concessione dell’onorificenza bisognava fare domanda tramite il comune di residenza: il consiglio dell’Ordine di Vittorio Veneto valutava se nell’istanza dell’ex-combattente erano presenti i requisiti necessari. 
Potevano essere insigniti i reduci che avevano avuto la Croce al Merito di guerra e che avevano vissuto dodici mesi (anche non continuativi) a contatto con il nemico; coloro che erano stati decorati al Valor Militare o encomiati; coloro che erano stati feriti, congelati o mutilati; bisognava infine non aver riportato condanne.

La Grande Guerra - BENIAMINO STEFANO BOMPARD (2017)

BENIAMINO STEFANO BOMPARD

Stefano Bompard fu il penultimo bambino a nascere al Chaffaux (3): era il 10 ottobre 1893, sua mamma Margherita stava zappando le patate quando le vennero le doglie, corse nella stalla e diede alla luce il suo primogenito. Ci sembra di vedere questa giovane donna con il pancione di nove mesi che continua nei suoi lavori pesanti fino all’ultimo minuto della sua gravidanza: altri tempi!
Stefano, Tien in patois, visse tutta la sua giovinezza tra Bardonecchia, il Chaffaux e i vasti pascoli sopra il Pian delle Stelle.
Quando partì militare nel settembre 1914 con il 45º reggimento fanteria, brigata Reggio, dovette raggiungere la sede di Sassari e si trovò per la prima volta davanti al mare a Genova; scrisse allora una cartolina: «Cara mamma, non ti vedrò mai più!».
Tutta quell’acqua che lui non aveva mai visto gli aveva dato la sola certezza che per lui sarebbe stata la fine. Per quasi otto mesi non riuscì più a dare sue notizie: in famiglia erano certi che oramai fosse stato inghiottito dalle acque. Un giorno la mamma e la sorella Francesca, di passaggio a Torino e in attesa del treno a Porta Nuova, videro giungere una compagnia di soldati e la sorella, sospirando, disse alla mamma: «Che bello se trovassimo anche il nostro Tien». In quel momento lui arrivò e se le strinse in un lungo abbraccio.

10/07/18

La Grande Guerra - GIORGIO BRUNET (2017)

GIORGIO BRUNET
MEDAGLIA D’ARGENTO AL VALOR MILITARE

Giorgio Brunet era nato a Bardonecchia il 26 febbraio 1897, figlio di Augusto e di Clementina Pellerin.
I coniugi Brunet avevano avuto 8 figli: dopo il primogenito Giorgio, erano nati Palmira nel 1898, Modesto nel 1900 (che morì bambino), Cesare nel 1903, Carlo nel 1906, Virginia nel 1907, Modesto nel 1910, e infine Prosperina nel 1912. tutti i figli maschi della famiglia poterono frequentare le scuole superiori e Giorgio, che era particolarmente dotato per gli studi, frequentò il liceo classico e l’università. Andò in collegio e, raggiunta la licenza liceale, si iscrisse alla facoltà di Medicina di Torino.
Giorgio era un bel ragazzo biondo, con gli occhi chiari, alto 1,69 m. fu chiamato alla visita di leva il 23 giugno del 1916 e alle armi il 2 ottobre 1916: in quanto studente universitario poté frequentare la Scuola militare di Caserta come aspirante ufficiale.
L’11 marzo 1917 era sottotenente nel 2º reggimento alpini, battaglione Monviso: lo vediamo in questa fotografia in elegante uniforme da ufficiale.
Alla fine del 1917 passò al 6º reggimento alpini, battaglione Val d’Adige, 257ª compagnia e fu promosso tenente. Con i suoi alpini, nel gennaio del 1918, era sull’Altopiano dei Sette Comuni tra il monte Cornone e Sasso Rosso, monti che delimitano l’estremo confine orientale dell’altopiano.
Con la nuova linea del fronte formatasi dopo il ripiegamento di Caporetto, questi monti, anello di congiunzione tra l’altopiano e il Grappa, rappresentavano un settore strategico di fondamentale importanza per fermare la discesa degli austriaci nella Val Brenta. Su queste rocce sospese sull’abisso, in condizioni ambientali particolarmente difficili, combatterono i soldati appartenenti ai migliori reparti che il Regio esercito poteva schierare nell’ultimo anno di guerra.