17/08/19

Vita della Parrocchia 2018


Da molti anni non si vedeva tanta neve come questo inverno! Le piste sono abbondantemente innevate senza avere bisogno di neve artificiale, per la passione degli sciatori. Proseguono le celebrazioni natalizie di Capodanno, dell’Epifania, fi no alla festa del Battesimo di Gesù domenica 7 gennaio.
Con dispiacere vengono rimossi gli addobbi natalizi dalla Chiesa. Come d’abitudine rimane il presepe esterno fi no alla Candelora. Riprendono anche i Gruppi di catechismo, distribuiti tra i locali parrocchiali e quelli messi a disposizione dal Comune sopra la Farmacia.
Marina Brando Vallory mercoledì 10 gennaio, in Cappella invernale alle ore 21, anima l’incontro mensile di preghiera denominato “Rosario delle madri” in unione alla stessa iniziativa che, ogni secondo mercoledì del mese, si tiene presso la Parrocchia di Maria Ausiliatrice a Torino.
Il Gruppo di Azione Cattolica, di cui è Presidente Parrocchiale Alba Siclari Nego, domenica 14 gennaio prosegue le adunanze con scadenza mensile, iniziate lo scorso ottobre per l’anno sociale 2017-18.
La formazione prevede l’approfondi mento della sezione dedicata alla Preghiera del Catechismo della Chiesa Cattolica e, in seguito, la lettura del documento dei Vescovi del Piemonte “II Signore è vicino a chi ha il cuore ferito” (nota pastorale su Amoris Laetitia).
Il Coretto Sant’Agnese, che merita tanta lode per la costanza ogni settimana alla Messa prefestiva, sceglie la domenica 28 gennaio per vivere la festa del Gruppo. Dopo la Messa si ritrovano, assieme al Parroco, al Ristorante Bardosteria.
Alla Celebrazione della Candelora venerdì 2 febbraio sono presenti anche i due gruppi di catechismo delle classi di quinta elementare con le loro catechiste che, aiutati dalla Liturgia, comprendono meglio il significato della festa della Presentazione di Gesù al Tempio. Si è ripetuto il giorno di San Biagio sabato 3 febbraio, al termine della Messa, la benedizione della gola.
Ancora una volta le volontarie del Gruppo Caritas domenica 4 febbraio animano l’annuale Giornata della Vita, proponendo all’uscita dalle Messe le piantine di primule. Il ricavato è destinato al Centro Diocesano di Aiuto alla Vita. L’iniziativa si è tenuta anche a Maria Ausiliatrice e nelle Parrocchie delle Frazioni.
Nella stessa domenica avviene l’inaugurazione della nuova ambulanza della Croce Rossa. Il Presidente del Comitato Locale p.i. Carlo Florindi nel suo discorso ricorda che: “... in questi 26 anni di attività del Gruppo è la settima ambulanza ad essere inaugurata”. La storia del Gruppo di Bardonecchia della C.R. vede la sua origine nell’anno 1992 con il primo corso di formazione dei volontari. Il servizio operativo con la prima ambulanza è del 1° agosto 1993, con inaugurazione ufficiale posticipata ai giorni 1819 settembre dello stesso anno.
La celebrazione in onore della Madonna di Lourdes e la 26ª Giornata Mondiale degli ammalati è fissata domenica 11 febbraio. Il Coretto anima la Messa parroc chiale, alla quale sono presenti tutte le Associazioni di volontariato con bandiere e labari. Al termine si ripete la Benedizione degli ammalati.
La vigilia, sabato 10, in serata, si era recitato il Rosario con una breve processione aux flambeaux all’interno della Chiesa.
La Quaresima, preparata dall’Adorazione Eucaristica della vigilia, inizia con l’imposizione delle Sacre Ceneri sul capo mercoledì 14 febbraio. Delle tre celebrazioni previste la più frequentata è quella del pomeriggio alle ore 18, alla quale è presente un nutrito numero di bambini e ragazzi del catechismo.
Speriamo che non si limiti a un gesto esteriore ma sia il segno di un autentico proposito di un maggiore impegno di vita cristiana.
Con la Quaresima, ogni venerdì prima della Messa, è prevista la Via Crucis animata a turno da tutti i Gruppi di catechismo, che accompagnano il Parroco, con le catechiste, nel percorso delle quattordici Stazioni.
La celebrazione Votiva Comunale di metà Quaresima, con la lettura del Voto di San Rocco, è tenuta giovedì 8 marzo. Sono presenti il Sindaco Francesco Avato accompagnato dal Gonfalone Comunale, rappresentanti della Guardia di Finanza, il Gruppo Storico e le scolaresche con gli insegnanti. Il Parroco ringrazia i Priori uscenti di Sant’Ippolito Sergio Ambrois e Franca Romanello Corino, e nomina i nuovi Priori 2018 Franco Franzini con Giovanna Ozella Gerard e i Vice Priori Renato Bompard con Anna Maria Baesso Carnino. Nella Messa vengono ricordati i Priori Emeriti defunti, in particolare Fulvio Bauda venuto a mancare di recente. La giornata a tratti piovviginosa non ha impedito che un gruppo di devoti si ritrovi per il Vespro alla Cappella delle Manne, sempre ben ornata da Alda Barneaud.
Dal 12 al 16 marzo, per il terzo anno consecutivo, sono presenti per la “settimana bianca” i seminaristi del Seminario Minore dell’Istituto Verbo Incarnato, provenienti da Montefiascone, con il Rettore P. Gabriele. Ogni sera, al termine della Messa, sostano in Adorazione silenziosa, inginocchiati davanti al SS. Sacramento esposto sull’Altare.

Giovedì Santo: rito della lavanda dei piedi (foto G. Barra).


Giovedì Santo: le bambine, che nel prossimo mese di maggio riceveranno la Prima Comunione, compiono l’offertorio
pubblico (foto G. Barra). 














Giovedì Santo: l’Altare della Reposizione (foto G. Barra).


Venerdì Santo: durante la lettura del Passio (foto G. Barra).













Venerdì Santo: la statua del Cristo morto per la Via Crucis serale 
(foto G. Barra).
















Domenica 25 marzo, con la benedizione degli ulivi e delle palme, inizia la Settimana Santa. Un caloroso ringraziamento è dovuto al geom. Livio Piotto perché è riuscito a procurare i rami di palma in riviera, in quanto è stato impossibile averli attraverso i fiorai, a motivo di una malattia che fa seccare le piante. Anche Lidio e Vittorina Tancini offrono una parte dell’ulivo e dell’alloro necessari per questa giornata, potati nel loro giardino di Susa. Fa bella mostra di se la palma abilmente intrecciata dalle signore Caterina e Rosalba di Genova, offerta dai coniugi Francesca Luisa e Mario Gigliotti, e destinata al Sacerdote. Nel pomeriggio, al termine della benedizione dei bambini, ha luogo l’estrazione della Lotteria delle uova di Pasqua. Il primo premio, offerto dai commercianti di Pe du Plan, è vinto da Edoardo Carulli. Il ricavato, assommato all’iniziativa della Quaresima di fraternità della 4ª domenica, consistente nella proposta di dolci artigianali ad offerta libera, è destinato alla costruzione di una nuova Chiesa, con annessi ambienti per la vita sociale, in Togo. Grazie ai commercianti che hanno offerto le uova pasquali, alle persone che hanno acquistato i biglietti, alla Pasticceria Ugetti che ha confezionato le uova artistiche, a Franca e Cristina Tournoud per i dolci artigianali e alle volontarie Caritas per la gestione dell’iniziativa.

Sabato Santo: benedizione del fuoco e accensione del cero pasquale (foto G. Barra).

II Triduo Sacro è sempre arricchente per la nostra vita spirituale. Il Giovedì Santo 29 marzo sono presenti i bambini di 3ª elementare, il Venerdì Santo quelli di 4ª, di 5ª e di 1ª media per l’Azione Liturgica e per la Veglia Pasquale il gruppo dei chierichetti. A dirigere le Celebrazioni sono Stefano Grassi, Andrea Borlengo, Alberto Spina e Danilo Calonghi. L’addobbo floreale per l’Altare della reposizione e per la Pasqua è opera di Tiziana Bianchi e della mamma Gianna, del Tempietto. Purtroppo a causa del cattivo tempo non è stato possibile celebrare la Via Crucis dalla Parrocchia lungo Via Medail fino all’Ausiliatrice. L’abbiamo vissuta restando in Chiesa, anche se tutto era stato predisposto da Matteo Rinaldi e Giuseppe Micciché. È dall’anno 1970 che la Via Crucis viene tenuta esternamente. Nei primi quattro anni andando semplicemente dalla Parrocchia fino alla Cappella di San Rocco dove, in quell’anno, era stata posta la Croce lignea, in sostituzione di una precedente caduta per vetustà.

Sabato Santo: l’acqua benedetta viene portata alle acquasantiere (foto G. Barra).

Dal 1974 con l’attuale tragitto e portando la Statua del Cristo morto. L’immaginetta pasquale, opera del fotografo dott. Guido Alimento, ritrae un primo piano del Crocifisso di San Rocco. Per le confessioni è a disposizione P. Stefano dell’Istituto Verbo Incarnato. Andrea Ghivarello, con alcuni collaboratori, predispongono il fuoco sulla Piazza per la Veglia Pasquale, mentre Graziella Guiffrey, Teresa Vigna, Giovanna e Livio Gerard, Rita Simiand, Alberto Micai, Gianluca Bompard, Edoardo Trotta e Fabio Guillaume collaborano per dare alla Chiesa l’addobbo pasquale. Il Coretto S. Agnese e la Cantoria Parrocchiale si sono impegnati per i canti eseguiti nel triduo e nelle Messe di Pasqua.
Grazie a tutti. Questa settimana lascia in ogni cuore un ricco senso di fede!
Nell’Ottava di Pasqua domenica 8 aprile, festa della Divina Misericordia che prevede l’indulgenza plenaria e, per tradizione, viene data una speciale benedizione alle famiglie. I falegnami di Valsusa e Valsangone, a distanza di otto anni dall’ultima volta che si radunarono a Bardonecchia, celebrano nella nostra la Chiesa la giornata annuale di festa. L’animatore dell’iniziativa è Angelo Bompard e, nei primi banchi, seggono i titolari di 25 Ditte di falegnameria, con lo stendardo di San Giuseppe loro patrono. Priore dell’anno è il falegname Gaetano Nicotera di St. Andrè presso Modane. Al termine la preghiera a San Giuseppe, composta da papa Pio XII, è letta da Andrea Mainardi. Ecco il suo testo:
O glorioso Patriarca San Giuseppe, umile e giusto artigiano di Nazareth, che hai dato a tutti i cristiani, ma specialmente a noi, l’esempio di una vita perfetta nel lavoro assiduo e nell’ammirabile unione con Maria e con Gesù, assistici nella nostra fatica quotidiana, affinché anche noi, artigiani cattolici, possiamo incontrare in essa il mezzo efficace di glorificare il Signore, di santificarci e di essere utili alla società in cui viviamo, ideale supremo di tutte le nostre azioni.
Ottienici dal Signore, o nostro protettore amatissimo, l’umiltà e la semplicità di cuore; l’amore al lavoro e a coloro che sono in esso nostri compagni; la conformità ai disegni divini nei travagli inevitabili di questa vita e la gioia per sopportarli; la coscienza delle nostre responsabilità; lo spirito di disciplina e di preghiera; la docilità e il rispetto verso i superiori; la fraternità verso i nostri pari; la carità e l’indulgenza con i dipendenti.
Accompagnaci nei momenti prosperi, quando tutto ci invita a gustare onestamente i frutti delle nostre fatiche; ma sostienici nelle ore tristi, quando sembra che il cielo si chiuda sopra di noi e che perfino gli strumenti di lavoro si ribellino nelle nostre mani.
Fa’ che, a tua imitazione, teniamo fissi gli occhi nella nostra Madre Maria, tua sposa dolcissima, che in un cantuccio della tua modesta bottega filava silenziosa, abbozzando sulle sue labbra il più soave sorriso, e che non allontaniamo mai lo sguardo da Gesù, che si affannava con Te sul tuo banco di falegname, affinchè possiamo condurre sulla terra una vita pacifica e santa, preludio di quella eternamente felice che speriamo in cielo per tutti i secoli dei secoli. Amen.
A motivo della Settimana Santa e dell’Ottava di Pasqua la Liturgia posticipa, dalla data del 25 marzo , a lunedì 9 aprile la solennità dell’Annunciazione. L’Annunziata, nella nostra Parrocchia, é la Patrona delle Donne di Azione Cattolica. Terminata la Messa in suffragio dei Soci defunti, i presenti si ritrovano in Oratorio per condividere un ricco aperitivo predisposto dal Consiglio Parrocchiale di A.C. La festa di San Giorgio compatrono di Bardonecchia lunedì 23 aprile viene solennizzata con la Messa delle ore 18.
Il 73º anniversario della Liberazione mercoledì 25 aprile registra, alla Messa delle ore 8,30, la presenza del Sindaco, dell’Amministrazione Comunale, delle Autorità Militari, delle Associazioni A.N.A., A.N.C.I., A.N.P.I. con i relativi gagliardetti. Al termine i presenti, in corteo, raggiungono il Monumento ai Caduti, dov’è posta la corona d’alloro. La Celebrazione Unitaria dei Comuni dell’Alta Valle si è tenuta a Exilles.
L’annuale Messa in suffragio dei poliziotti, carabinieri e finanzieri defunti ha luogo venerdì 27 aprile.
Viene soprattutto ricordato il M.Ilo Giovanni Tacchino mancato il 7 gennaio scorso. Dopo la deposizione di un omaggio floreale alla Croce del Cimitero, i presenti si sono ritrovati per il pranzo sociale.
Animatore dell’iniziativa è l’Ispettore di P.S. Enzo Burigo.

II mese dedicato alla Madonna prevede ogni giorno il Rosario in Parrocchia alle 20,30 seguito dalla Benedizione Eucaristica, a Maria Ausiliatrice alle 16,30 condotto da Anna Maria Rappelli, e alle 19 all’Assunta recitato da Franca Curcio. Il piccolo numero delle prime sere è andato via via ad aumentare, creando un clima di raccogliemento e devota preghiera. Oltre un centinaio di coscritti delle classi dell’8, domenica 6 maggio, si sono dati appuntamento per una giornata di festa, iniziata con la Messa celebrata per i loro defunti. A motivo dell’età avanzata possono essere presenti solo alcuni dei quattordici novantenni in elenco, molti sono gli ottantenni e di tutte le altre classi. Il Comitato organizzatore ha voluto predisporre e omaggiare alla Chiesa una ricca composizione floreale. II parroco, oltre a lodare l’iniziativa e ad animare al valore dell’amicizia e della stima reciproca, ha voluto leggere i nomi dei 27 coscritti delle varie classi mancati nell’ultimo decennio, dei quali sei di loro avrebbero registrato il secolo di vita. La giornata è proseguita al Ristorante Harald’s. Lunedì 7 maggio, dopo la pausa invernale, riprende la celebrazione della Messa per tutti i defunti alla Cappella del Cimitero, che proseguirà ogni primo lunedì di ogni mese fino a ottobre.

La domenica 13 maggio, nel ricordo delle apparizioni della Madonna a Fatima nel 1917 a Giacinta, Francesco e Lucia, ha luogo la Prima Comunione alla Messa parrocchiale per bambini di terza elementare, e l’Amministrazione della Cresima a 19 ragazzi di terza media, alla Messa pomeridiana delle 18, al termine dell’intensa preparazione ricevuta al Catechismo. Ai Cresimandi il Vescovo ricorda l’impegno di vivere in modo coerente agli insegnamenti di fede oggi assunti. La Messa dei martedì di maggio celebrata alla Cappella delle Grazie di Via Cavour, per vari motivi, può iniziare solo a partire da metà mese.
La chiesetta all’esterno è ornata con tanti vasi di fiori variopinti, voluti da Rita Fazy, e all’interno con mazzi di lillà e narcisi, che Graziella pone freschi ogni settimana, con il loro profumo di primavera.
I bambini e i ragazzi dei Gruppi di Catechismo nel pomeriggio di venerdì 18 maggio sono attesi nel campetto dell’Oratorio dalle catechiste per una festa di chiusura dell’anno catechistico.

Corpus Domini: i bambini dei vari gruppi di catechismo portano ceste di fiori in onore alla Santa Eucaristia (foto G. Barra).











Corpus Domini: arrivo della Processione Eucaristica alla Chiesa di Maria Ausiliatrice (foto G. Barra).



Un momento di amicizia al termine della Messa al Monserrat (foto L. Tancini).
Il Parroco raccomanda loro, anche nei mesi estivi, di frequentare la Messa domenicale e di recitare ogni giorno, mattina e sera, le preghiere del buon cristiano. Grazie infinite alle brave catechiste per il loro impegno e l’ammirevole dedizione!
Per l’annuale pellegrinaggio mariano del mese di maggio si è scelto martedì 22 il Santuario della Divina Misericordia di Savona. Se ne parla più avanti.
È Mons. Giuseppe Ghiberti insegnante emerito di Sacra Scrittura della Facoltà Teologica di Torino a presiedere, giovedì 24, la Concelebrazione per la festa di Maria Ausiliatrice a Borgonuovo. Il Rettore Mons. Luciano Vindrola lo ringrazia per avere accolto l’invito e per le colte parole pronunciate nell’omelia.
Bambini, genitori e insegnanti della scuola materna ricordano i 110 anni di fondazione dell’Asilo con una Messa di ringraziamento celebrata domenica 27 maggio. I bambini si alternano al Coretto S. Agnese nell’esecuzione dei canti e compiono l’offertorio pubblico portando all’Altare, tra l’altro, alcuni giochi e del materiale scolastico, destinati ai bambini in difficoltà seguiti dal Centro Diocesano Familiare Valsusino.
Il mese mariano quest’anno si chiude la sera di giovedì 31 maggio con il Rosario e la Messa alla Cappella delle Grazie. Non è prevista la fiaccolata, in quanto domani sera è programmata la processione di Corpus Domini.
Al termine del Vespro, venerdì 1 giugno, in una bella e tiepida serata, la solenne Processione si snoda dalla Parrocchia a Maria Ausiliatrice. In rappresentanza del Comune sono presenti il Vice Sindaco dott.sa Chiara Rossetti e gli Assessori dott. Giuliano Franzini e Piera Marchello; per i Carabinieri e Guardia di Finanza i rispettivi Comandanti M.llo Radaelli e Lg.Ten. Scarcella. Un gruppo di Templari Cattolici scorta il Baldacchino sorretto da sei giovani. All’inizio della Processione è la Banda Musicale, seguita dai Gruppi e Associazioni con le bandiere, il Gruppo Storico i bambini del catechismo con le loro divise. Suggestiva la luminaria lungo tutto il percorso, offerta dall’Ascom di Bardonecchia.
Grazie infinite a Teresa Garcin, Manuela Barra, Mara Armandi, Fulvio e Fabio Guillaume, Peeter Osoba, Marina Ugetti per l’intenso lavoro organizzativo. “È certezza a noi cristiani: si trasforma il pane in carne, si fa sangue il vino. Tu non vedi, non comprendi, ma la fede ti conferma oltre la natura” (dalla Sequenza di Corpus Domini).



Corpus Domini: la piazza è pronta per la processione (foto G. Barra).

Corpus Domini: visione dall’alto durante il canto del Vespro (foto G. Barra).














Corpus Domini: donne in costume, le Autorità, i bambini della Prima Comunione e del Catechismo (foto G. Barra).



Corpus Domini: il Baldacchino con i Templari cattolici in Via des Geneys (foto G. Barra).




Corpus Domini: scorcio della Processione in Via Giolitti (foto G. Barra).

Corpus Domini: Gruppi e Associazioni in Via Medail (foto G. Barra).




Corpus Domini: la Croce Rossa, gli Alpini, l’Oftal (foto G. Barra).



Corpus Domini: i bambini della Prima Comunione spargono petali di fiori al passaggio del SS. Sacramento (foto G. Barra).


II Consiglio per gli Affari Economici della Parrocchia, con i suoi sei componenti, si ritrova con il Parroco sabato 2 giugno per l’approvazione del bilancio consuntivo dell’anno 2017, da inoltrare all’Ufficio Amministrativo della Curia Diocesana di Susa.
II Gruppo Oftal di Bardonecchia, che conta un nutrito numero di Dame e Barellieri, per il quarto anno consecutivo, domenica 3 giugno organizza una “Giornata Oftaliana”, alla quale sono presenti numerosi pellegrini provenienti da varie parti del Piemonte, assistiti nel corso dei pellegrinaggi a Lourdes. Durante la Messa il Parroco rivolge loro parole di benvenuto e di incoraggiamento. L’annuale Adorazione Eucaristica per la Solennità del Sacratissimo Cuore di Gesù è fissata venerdì 8 giugno. Ricorre la giornata mondiale per la santificazione sacerdotale.
L’Associazione Nazionale Carabinieri, di cui il S. Ten. Silvio Medail è Presidente del Gruppo Alta Valsusa, sceglie la domenica 10 giugno per la festa annuale, che prevede la partecipazione alla Messa con il ricordo dei Soci defunti e, a seguire, il pranzo sociale. Sono presenti il Sindaco, il Capitano della Compagnia di Susa, i Comandanti delle Caserme dei Carabinieri, Guardia di Finanza e altre Autorità.
Non si tratta della Festa dell’Arma che ha 204 anni di storia, bensì la festa della Sezione Alta Val Susa dell’A.N.C.I. con 22 anni di vita.
Il secondo Raduno delle Moto d’Epoca, organizzato dall’Associazione “Vivi Rochemolles”, è tenuta domenica 24 giugno. In tarda mattinata, sulla Piazza della Chiesa di S. Ippolito, ha luogo la benedizione dei motociclisti i quali, subito dopo, sfilano lungo Via Medail e si dirigono a Rochemolles per la premiazione e il pranzo.
Con la festa della Visitazione al Monserrat di lunedì 2 luglio iniziano i pellegrinaggi estivi alle Cappelle di montagna che, in questa forma, partendo in gruppo dalla Parrocchia, erano nati come iniziativa spirituale nell’Anno Santo 1974-75. I commenti delle 14 Stazioni della Via Crucis sono letti a turno dai bambini e ragazzi di Azione Cattolica accompagnati da Franca Francou, Alba Negro e Anna Corso. Come sempre la Cappella è ordinatissima, linda, ornata di fiori. Il pane benedetto è offerto dai coniugi Lidio e Vittorina Tancini nel ricordo del 50º di matrimonio. Al termine un ricco rinfresco, con squisiti dolci della tradizione dell’Alto Adige, raccoglie i presenti per un momento di amicizia, riconoscenti ai coniugi Silvio e Lina Medail curatori e custodi della cappella.
“I coniugi Luigi e Mariuccia Chiesa ideatori 
e realizzatori della cappella  di 
San Benedetto alla Moutte”
Giovedì 5 luglio hanno inizio le “Mattinate di Adorazione Eucaristica” che si ripeteranno ogni giovedì fino al termine del mese di agosto, con la presenza di un Sacerdote in Confessionale. La festa di San Benedetto alle Grange Motte è anticipata a sabato 7 luglio, accolti dalla cordialità e simpatia del geom. Luigi Chiesa e suoi familiari. Il tragitto percorso dal gruppo dei pellegrini era stato ripulito e l’erba falciata da Renato e Stefano Bompard. Nel corso della Messa concelebrata dal Parroco e don Renzo Virano, sono rinnovati gli auguri a tre coppie di sposi presenti per i 50 anni di matrimonio: Lidio Tancini con Vittorina Yves, Roberto Glarey con Adelina Yves, Gianpaolo Ferrero con Paola Roggero. Nel pomeriggio, sulla Piazza della Chiesa, ha luogo la benedizione dei motociclisti convenuti per l’annuale Raduno Motociclistico Stellina. La preghiera è letta oltre che in italiano, anche in inglese, francese, spagnolo e tedesco da Chiara Bompard, neo diplomata alla maturità del Liceo scientifico a pieni voti. Si ripete giovedì 12 luglio la celebrazione alla Cappella di Via Sommeiller per la festa anticipata di un mese dell’Assunta.

Mons. Clement Tirkey, vescovo di Jalpaiguri, con altri sacerdoti e Patrizia Bianconi, presidente di SOS India, il giorno in cui è stata consacrata la nuova Chiesa dedicata a N. S. del Rocciamelone (collezione P. Bianconi).

Il Parroco ricorda che la primitiva Cappella inglobata nell’Albergo Villeggianti, di proprietà privata ma aperta a tutti, era sorta nell’anno 1856, quando i lavori per la galleria ferroviaria del Frejus avevano richiamato migliaia di operai e il Sig. Bedoni con l’Amministrazione del cantiere decisero la costruzione della Cappella per l’assistenza spirituale delle maestranze. Con il tempo l’edificio dai Bedoni passò ai Canuto che lo tennero fino al 1978, quando venne abbattuta, per fare spazio agli attuali condomini, con il proposito di costruirne una nuova. Fu il Comune con il Sindaco dott. Alessandro Gibello a mantenere la promessa facendo edificare l’attuale, progettata dall’architetto Mauro Mainardi e benedetta il 18 settembre 1982 dal Vescovo Mons. Vittorio Bernardetto. Al termine della Messa, a motivo del cantiere aperto nella Via Sommeiller che non permette il transito, è impossibile fare la Processione con il solito percorso, limitandola semplicemente dalla Cappella al Ventilatore e ritorno.
Torna anche quest’anno il Gruppo Missionario S.O.S. India domenica 15 luglio, anniversario della Dedicazione della Chiesa, per tenere una giornata di sensibilizzazione missionaria. La Presidente del Gruppo dott.sa Patrizia Bianconi informa che, come annunciato lo scorso anno, a Totopara nel West Bengala è stata terminata la “Community Hall”, con la Chiesa consacrata il 29 aprile 2018. L’opera dedicata alla Madonna del Rocciamelone è stata fattibile anche con le offerte raccolte a Bardonecchia.
Oggi, scrive la dott.sa Bianconi in una lettera di ringraziamento, “si sono raccolti € 3.27O, segno tangibile della grande Provvidenza di Dio per i suoi figli della discarica di Bagar-Calcutta”. In riferimento ai 185 anni dell’Anniversario della Chiesa il Parroco sottolinea la figura di don Giuseppe Maria Vachet che fu l’artefice intraprendente e lungimirante di questa nuova Chiesa parrocchiale e annuncia una Conferenza commemorativa da tenersi nel prossimo mese di agosto.

La 24ª edizione di Musica d’Estate organizzata dall’Accademia di musica di Pinerolo si tiene dal 17 al 31 luglio con concerti quotidiani, dal lunedì al venerdì, nella nostra Chiesa di S. Ippolito. L’iniziativa patrocinata dal Ministero dei beni culturali, dalla Regione Piemonte, dalla Compagnia di San Paolo, dalla Fondazione CRT, dal Comune di Bardonecchia e dall’ Accademia di musica di Pinerolo, vede nella Prof.sa Laura Richeau l’organizzatrice instancabile e competente.
Un gruppo di pellegrini proveniente dalla Diocesi di Livorno, diretti a N.D. de Fourviere, Ars e Paray Le Monial, mercoledì 18 luglio, guidati dal Vescovo Mons. Simone Giusti, sostano a Bardonecchia per la celebrazione della Messa e il pranzo al sacco. Nel primo pomeriggio riprendono il viaggio attraverso il Tunnel del Frejus.
Proseguono i pellegrinaggi alle Cappelle di montagna: venerdì 20 alle Grange della Rhô per Santa Margherita e sabato 21 al Châffaux per Santa Maria Maddalena. In entrambi le giornate è ottimo il tempo e sono i bambini accompagnati da alcune catechiste a guidare la preghiera del Rosario. Alla Rhô il pane benedetto è offerto da Luigina Gerard. Al Châffaux dalla famiglia Bompard della Genzianella in memoria di Carla recentemente e improvvisamente mancata ai suoi cari. È presente alla festa per la prima volta nella sua vita il piccolo Giorgio Bompard, nato ad aprile, con i suoi genitori Stefano e Fabrizia. Del Pellegrinaggio a N.D. de La Salette di lunedì
23 luglio si parla più avanti nel Bollettino. Seguono altri due giorni consecutivi alle Cappelle di montagna: mercoledì 25 luglio S. Giacomo alle Grange Frejus e Giovedì 26 Sant’Anna al Bramafam. Anche queste iniziative sono caratterizzate da tempo decisamente buono ed estivo. Al termine della Messa, in tutte le Cappelle, sono apposti i timbri sulla Carta del Pellegrino, per segnare le tappe di un percorso spirituale che si snoda nel corso dell’estate e che al termine, per i pellegrini più fedeli, è prevista la consegna della Pergamena del Pellegrino. Il gruppo dei ragazzi compie il percorso portando appesa al collo la conchiglia, come gli antichi pellegrini, che la utilizzavano per bere giunti alle sorgenti di acqua. Lungo il percorso di San Giacomo ammiriamo i piloncini ben ornati e curati.
Oggi vi è qualche difficoltà a raggiungere le Grange con la macchina a motivo del cantiere aperto per il recupero della strada franata nell’inverno scorso. Pane benedetto offerto dalla famiglia di Mario Ambrois. Per Sant’Anna pane benedetto e colazione offerti da Bruno e Cecilia Simiand. Alle cappelle, assieme agli altri bambini, non mancano ogni volta i due fratellini Cristian e Mattia Abbà, accompagnati dalla mamma Emanuela e dalla nonna Alda che, pur così piccoli, sanno recitare correttamente il Padre nostro e l’Ave Maria.

L’alpino Beppe Guiguet con il gagliardetto, al Forte Bramafam (foto S. Zatta).


Il presidente degli Amici del Forte, dott. Piergiorgio Corino, ringrazia i presenti al termine della Messa (foto S. Zatta).

Il breve pellegrinaggio serale per la Novena in preparazione alla festa di N. S. del Rocciamelone al Santuario diocesano di Mompantero di Susa, è fissato per lunedì 30 luglio. La Messa presieduta dal Vescovo è concelebrata dal Parroco don Franco Tonda, dal Rettore di M. Ausiliatrice e Parroco di Beaulard Mons. Luciano Vindrola e dal Parroco di Savoulx, Sestriere e Sauze d’Oulx don Giorgio Nervo.

Tappe di preghiera prima di arrivare al Bersac  (foto A. Bosco).

In attesa della Messa in onore di Santa Chiara (foto A. Bosco)
A partire da mercoledì 1 agosto oltre alla Messa pomeridiana è aggiunta ogni giorno una Messa alle ore 8,30.
Nel pomeriggio di giovedì 2 agosto la Prof. Anna Maria Triberti, docente emerita dell’Università Sacro Cuore di Roma, tiene la seconda parte della Conferenza iniziata la scorsa estate dal tema: “L’Islamismo e il Cristianesimo”. Un argomento divenuto di attualità considerando la nostra società multietnica e con una varietà di presenze religiose.
La Prof.sa Daniela Petrocco, il giorno seguente venerdì 3 agosto, intrattiene il pubblico presente, per “L’incontro con l’Autore”, presentando il libro di cui è autrice “Torino e la Sindone”. Si tratta di una guida alla scoperta delle Chiese e dei palazzi di Torino dove è rappresentata la Sindone, sia su tela che altre tecniche pittoriche. Un lavoro certosino che merita gratitudine e rallegramenti.
La Messa annuale al Forte Bramafam è fissata sabato 4 agosto. La celebrazione avviene nei locali un tempo adibiti a deposito di artiglieria, recentemente restaurati e divenuti ambienti espositivi di materiale militare. La Messa è preceduta dall’inaugurazione e benedizione del nuovo padiglione che segna un altro importante tassello nella faraonica opera di recupero del Monumento. Il Parroco, assistito dal Diacono permanente della Diocesi di Bologna Antonio Gringoli, ricorda i soldati di Bardonecchia Caduti nel 1918 nella Grande Guerra. Sono presenti il Lg. Ten. Emanuele Scarcella, Comandante della Guardia di Finanza, il Gruppo A.N.A di Bardonecchia con il Presidente Renato Nervo e il Consigliere Comunale Luca Gallo in rappresentanza del Comune. Al termine il Presidente dell’Associazione Amici del Forte dott. Piergiorgio Corino ringrazia i presenti e illustra i nuovi progetti che sono in cantiere per proseguire i lavori di restauro.

Le volontarie del Gruppo Caritas domenica 5 agosto allestiscono la seconda delle tre Bancarelle di prodotti artigianali previste. La prima era stata l’ultima domenica di luglio e la terza sarà il 14 agosto. Si tratta soprattutto di oggetti di legno abilmente realizzati e offerti da Aldo Comotti.
Il ricavato è destinato quasi esclusivamente per la preparazione mensile delle borse alimentari a varie famiglie con difficoltà economica.
Un sentito e caloroso ringraziamento a tutti i componenti del Gruppo che quasi quotidianamente si pongono a servizio dei meno fortunati. La terza Conferenza prevista è tenuta dalla Dott.sa Elisabetta Serra martedì 7 agosto dal tema: “II bambino conteso: quando il bambino è vittima delle tensioni dei genitori”. Un argomento educativo di assoluto interesse che riguarda le vicende di numerose famiglie. Ad ascoltare l’accattivante esposizione è un pubblico attento che rivolge parecchie domande e, al termine della relazione, varie persone chiedono di parlare personalmente con lei.

Le gemelline Giorgia e Camilla Vinassa con la loro mamma, alle prese con il pane benedetto (foto A. Bosco).





I ministranti con i chierichetti e alcuni sacerdoti che si riparano dalla pioggia, sulla Piazza in attesa dell’arrivo del Vescovo (foto A. Bosco).


















Da sinistra: i Vice Priori Renato Bompard con Anna Maria Baesso Carnino e i Priori Franco Franzini con Giovanna Ozella Gerard, attendono l’arrivo delle Autorità (foto A. Bosco).



Mercoledì 8 agosto è la volta del Dott. Marco Albera, Presidente Emerito dell’Accademia Albertina delle Belle Arti di Torino, che propone l’argomento di carattere storico: “Don Giuseppe Maria Vachet, costruttore della Chiesa di Sant’Ippolito e Parroco lungimirante, nel 150º anniversario della morte”. L’iniziativa voluta per tenere viva la memoria di don Vachet, che ha avuto il grande merito di ridare a Bardonecchia l’attuale nuova Chiesa Parrocchiale, dopo circa venti anni dal crollo di quella romanica. Tra i tanti presenti alla dotta e ricca esposizione vi è il sig. Marco Vachet pronipote di don Giuseppe Maria, visibilmente lieto e riconoscente per avere portato all’attenzione la figura dello zio Sacerdote.
Anche per la festa di Santa Chiara al Bersac sabato 11 agosto è presente un folto numero di persone che supera il centinaio. Il Parroco, prende spunto dalla fede eucaristica della Santa di Assisi, solitamente raffigurata con l’Ostensorio tenuto nelle sue mani, per sottolineare la sacralità dell’Eucaristia e del rischio da non sottovalutare di sminuirne l’importanza, trattandola talvolta con eccessiva disinvoltura.
Il pane benedetto offerto dai coniugi Angelo e Gabriella Bompard custodi della Cappella (come anche il ricco ricevimento servito dopo Messa) viene distribuito dalle gemelline Giorgia e Camilla Vinassa con la piccola Chiara Morabito.
Come d’abitudine è il Vescovo di Susa Mons. Alfonso Badini Gonfalonieri a presiedere la Festa Patronale di Sant’Ippolito lunedì 13 agosto. Il Parroco gli rivolge gli auguri per il 40º anniversario della sua Ordinazione Sacerdotale che avvenne in questa Chiesa il 29 giugno 1978. Auguri rivolti anche al bardonecchiese Mons. Claudio Iovine per 35 anni di Ordinazione, che avvenne nella Basilica di San Pietro a Roma il 12 giugno 1983.
«II clima fin dal mattino non preannuncia una bella giornata, ma quando si avvicina l’ora della messa le nuvole si aprono e la piazza della chiesa si riempie per accogliere il vescovo di Susa monsignor Alfonso Badini Confalonieri, che presiederà la solenne concelebrazione.
S. E. Mons. Alfonso Badini Confalonieri, al suo arrivo,
si intrattiene con i Priori di S. lppolito e le Autorità.
Una decina di sacerdoti è presente al rito, tra cui il parroco delle frazioni don Paolo Di Pascale, il bardonecchiese monsignor Claudio Iovine, parroco di Condove e Mocchie, don Giorgio Nervo da Savoulx con il viceparroco Honoré Kossi, don Pier Giuseppe Gaude per qualche settimana in villeggiatura a Beaulard, il parroco di Modane Michel Euler con un collaboratore. Il servizio liturgico è curato dai chierichetti di Bardonecchia e da alcuni ministranti invitati dal Parroco, diretti con perizia dal cerimoniere Stefano Grassi. All’organo la cantoria parrocchiale, che ha preparato con cura i canti per la celebrazione, diretta da Fabrizio Blandino con la moglie Stefania Balsamo all’organo.

Le numerose ragazze e donne del Gruppo Storico con il costume tradizionale di Bardonecchia
(foto A. Bosco).
Alla preghiera dei fedeli il M.Ilo Capo della G. di F. Diego Cantonati ricorda il collega Alessandro Lombardini, il fratello Luca e la di lui fidanzata Elisa Berton, tragicamente periti sul Monte Bianco (foto A. Bosco).













Alla processione offertoriale, gli amici del Gemellaggio portano al Vescovo il “Pain de Modane”, a seguire alcuni rappresentanti delle guide e del soccorso alpino (foto A. Bosco).












Mons. Vescovo pronuncia una preghiera di benedizione per ottenere una protezione particolare per coloro che intervengono nelle azioni di soccorso in montagna (foto A. Bosco).












Al termine della Messa Carola Trotta offre il pane benedetto 
(foto S. Balsamo).

Assieme agli adulti, anche alcuni bambini prendono confidenza con le tradizioni del paese (foto A. Bosco).















Durante la Messa Patronale con il Sindaco Francesco Avato e le numerose Autorità Comunali, Civili, 
Militari ed altri ospiti (foto A. Bosco).
II vescovo viene accolto dalla banda musicale sul sagrato della chiesa e saluta autorità e fedeli, impartendo a tutti la sua benedizione, e quando la processione fa ingresso nella navata esplode il canto del Cunctipotens Genitor Deus, mentre i fedeli prendono posto. Ai primi banchi le autorità militari e civili, il sindaco Francesco Avato con i predecessori Roberto Borgis e Mario Ambrois, gli ufficiali delle diverse forze armate, l’onorevole ed ex presidente della Regione Daniela Ruffino, i sindaci dell’alta valle e di Modane-Fourneaux, paesi gemellati con Bardonecchia. I priori di quest’anno sono i signori Franco Franzini e Giovanna Ozella Gerard, con i loro vice Renato Bompard e Annamaria Baesso Carnino, nominati come da tradizione lo scorso 8 marzo, giovedì di metà quaresima in cui ricorre il voto della popolazione a San Rocco.
Durante la messa solenne il vescovo tratteggia la figura del Santo Patrono, scelto dai primi abitanti del borgo come loro protettore “seppure le fonti storiche sulla Legione Tèbea siano scarse, onoriamo la fede di questo soldato proveniente dall’Egitto che patì il martirio dalle parti della Svizzera sotto la persecuzione di Diocleziano, preferendo obbedire a Dio piuttosto che agli uomini. Passano i secoli, ma anche oggi i cristiani che vivono la fede senza compromessi non sono liberi in molte parti del mondo, come dimostra la vicenda della giovane mamma pakistana Asia Bibi”.
All’offertorio vengono benedetti zaini e attrezzi del soccorso alpino, la cui opera è sempre più necessaria non solo per sciatori ed escursionisti che incorrono in qualche incidente ma anche per il salvataggio di quei migranti che cercano di attraversare d’inverno il colle della Scala o della Rhô e rimangono vittime della montagna. Nella preghiera dei fedeli il maresciallo capo della Finanza Diego Cantonati ricorda con commozione Alessandro Lombardini, 28enne finanziere del soccorso alpino di stanza a Bardonecchia, tragicamente perito sul Monte Bianco pochi giorni prima, insieme al fratello Luca e alla di lui fidanzata Elisa Berton. In segno di lutto viene annullata la discesa acrobatica dal campanile con le funi che tradizionalmente chiudeva la mattinata della patronale.
La giornata prosegue con l’animazione sulla piazza e nel parco giochi, la pesca di beneficenza al pozzo di Sant’lppolito, la polenta degli alpini e i giochi per i bambini, mentre i priori si ritrovano per il pranzo alla Genzianella e i sacerdoti all’hotel Des Geneys. L’ultimo momento religioso della festa è alle 17 con il vespro solenne e il canto del Te Deum presieduti da monsignor Claudio Iovine. La serata della festa patronale si conclude, malgrado il tempo incerto fino all’ultimo, con lo spettacolo piromusicale
sulla piazza del Municipio». Danilo Calonghi

Giochi del pomeriggio: Il pozzo di S. Ippolito (foto A. Bosco)
La pesca nella fontana della Piazza (foto S. Zaita)
-Martina e Federico Bompard intenti in un gioco di precisione, osservati dalla mamma Giuliana e dalla nonna Angela (foto S. Zatta).

Riflessioni sulla festa di Sant’Ippolito
«Era il 1990 quando Mons. Bellando propose alla mia mamma di essere vicepriora di Sant’Ippolito. Ella conosceva Don Francesco da sempre poiché da bambini abitavano entrambi a Susa. ed era amica della sorella, Clelia, con la quale è ritratta nella fotografia del 26 giugno 1933 scattata davanti alla Casa Littoria in Via Medail. Mamma non potè accettare l’incarico a causa del male che già l’aveva colpita e che poi ce la portò via. Allora mi propose al suo posto. Il Parroco, ligio alle tradizioni, aveva una remora: le priore erano sempre state di una certa età per cui io apparivo troppo giovane. Comunque accettò il suggerimento e si mise subito alla ricerca del vicepriore. Scelse l’Ing. Franco Barneaud, come me professore e non anziano. Con il passare del tempo, negli anni successivi, per motivi di salute, non potei presenziare alle feste patronali con continuità. Quest’anno, 2018, ho partecipato e ho ripensato alla “Riflessione” che avevo scritto per il Bollettino Parrocchiale del 1990 e, anche se adesso non più giovane, ho vissuto gli stessi sentimenti di quel giorno: nella festa non vi è nulla di esteriore e puramente scenografico, ma tutto è intriso di intima spiritualità, con una gioia e sensazioni spiegabili, almeno in parte, pensando al significato del verbo “ricordare”.
Il Prof. Germano Bellicardi nella rivista “Segusium 2010” precisa che tale parola significa “conoscere nella mente” e anche “richiamare al cuore”. È cosi; il ricordo entra nel cuore, con tutti i suoi valori. La liturgia della funzione si ripete pressoché uguale oggi come a quel tempo. Unica variante può essere il numero dei sacerdoti concelebranti perché, quando il 13 agosto cade di domenica, i parroci sono impegnati nelle loro chiese e sono meno numerosi. L’officiante solitamente continua a essere il Vescovo diocesano: Mons. Vittorio Bernardetto nel 1990 e Mons. Alfonso Badini Confalonieri nel 2018. Comunque sia, la festa di Sant’Ippolito rimane sempre una ricorrenza densa di significato: tradizione, spiritualità, insegnamento, religiosità, armonia, amicizia e serenità».
Giulia Tonini
* * *
I Priori e Vice Priori di Sant’Ippolito, per la solennità dell’Assunta mercoledì agosto, alla Messa Parrocchiale e al Vespro prendendo posto negli Stalli del Coro, accompagnati da un gruppo di donne con il costume tradizionale. È in ricordo dell’antico Titolo della Chiesa di Bardonecchia di Santa Maria ad Lacum.

Da sinistra i Priori di S. Ippolito: Palmira Tournoud Francou con Luigi Ferrero, il Vescovo Mons. Vittorio Bernardetto, Giulietta Tonini, Franco Barneaud, Mons. Francesco Bellando 
(foto del 1990 - collezione G. Tonini).
La “Casa Littoria” di Via Medail nell’anno 1933 (foto collezione G. Tonini).

La Messa “degli Angeli” cantata a voce di popolo, in onore di San Rocco, giovedì 16 agosto, nella Cappella delle Manne, registra una numerosa presenza di fedeli.
La chiesetta, luminosa, linda, ordinata e ornata all’esterno con ricchi vasi di gerani, curati durante l’estate da Franca e Marco Rissone, e all’interno è Franco Barneaud a disporre accanto alla Statua del Santo numerosi mazzi di fiori variopinti. Il devoto bacio della reliquia chiude la celebrazione.
L’ing. Franco Barneaud proclama le letture della Messa in onore di San Rocco (foto A. Bosco).

Nel pomeriggio in Chiesa Parrocchiale è prevista la Conferenza dal tema etico: “Chi o che cosa è l’embrione umano” del Prof. Giorgio Palestro Preside Emerito della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Torino e Presidente del Centro Cattolico di bioetica dell’Arcidiocesi di Torino. Il relatore, con la sicurezza dei dati scientifici, dimostra che l’embrione umano è persona e, come tale, gli sono dovuti dignità e i diritti che si devono agli esseri umani. La sua relazione è a disposizione in forma cartacea.
Il Prof. Don Damiano Cavallaro, conduttore in Radio Maria della trasmissione “Amo la tua legge”, il giorno successivo venerdì 17 agosto, tiene l’ultima delle conferenze previste, anche lui dal tema etico: “Gender: la pretesa di riscrivere l’umano”. Il delicato e attuale argomento è esposto in forma dotta, accattivante, con documentazione, dati e citazioni, che catturano l’interesse del numeroso uditorio. La sua relazione è possibile ascoltarla interamente sul blog della parrocchia (www.bardonecchiasantippolito. blogspot.it).
II Pellegrinaggio parrocchiale dal 20 al 22 agosto ha come meta Lourdes e i suoi Santuari. È sempre arricchente e affascinante tornare davanti alla Grotta di Massabielle e partecipare, assieme agli ammalati, sia alla Processione Eucaristica del pomeriggio, che al flambeaux serale.
Nella giornata di mercoledì 21 agosto un fulmine ha causato danni irreparabili all’impianto elettrico delle campane. Il tecnico della Ditta Trebino giunto da Genova ha preso atto di quanto era successo al quadro generale di distribuzione posto nella cella campanaria con i relais, le valvole e i dispositivi vari per l’azionamento delle campane, e al quadro di comando posto in Sacrestia con i dispositivi elettrici inservibili. Prima di poter sostituire il tutto con nuove apparecchiature più moderne rispetto alle precedenti, le campane hanno dovuto tacere per un paio di settimane. Qualcuno in borgovecchio commentava “... il paese senza il suono delle campane sembra morto!”. La spesa preventivata da sostenere è di € 6000.
A motivo del pellegrinaggio a Lourdes, la festa della cappella del Cimitero dedicata a Maria Regina del Cielo e della terra, è posticipata a giovedì 23 agosto. La Messa è preceduta dal Rosario in suffragio dei defunti recitato andando in processione all’interno del Camposanto. “Anime sante, anime purganti, pregate il Signore per noi che noi pregheremo per voi affinché il Signore vi dia la gloria del Paradiso”, recita una antica e popolare preghiera che ripetiamo al termine di ogni Rosario recitato per i defunti.
La festa di San Bartolomeo al Vernet venerdì 24 agosto chiude i pellegrinaggi estivi alle Cappelle di montagna. Il Parroco ringrazia le catechiste che generosamente si sono prestate per accompagnare a tutte le Cappelle il gruppo di ragazzi di A.C. e loro amici che, in questo modo, hanno potuto conoscere le tradizioni religiose della nostra Parrocchia e loda i ragazzi stessi per la loro perseveranza, auspicando del bene per la loro formazione cristiana.

Un gruppo di ragazzi con le catechiste Franca Francou e Alba Siclari, mostrano “la Pergamena del Pellegrino”, rilasciate al termine della Messa al Vernet (foto S. Zatta).

Al termine, prima della distribuzione del pane benedetto offerto dai genitori del compianto Stefano De Costanzo, e della colazione a base di pane, burro e miele accompagnati da buon caffè, thè e altre bevande apprezzatissime dai presenti, offerti dai custodi della Cappella Piero e Pierina Vallory, con il miele di Irene e Silvio André, vengono consegnate le Pergamene del pellegrino a coloro che, dai timbri apposti sulle carte del pellegrino, consegnate fin dal 2 luglio, dimostrano di avere percorso a piedi almeno cinque delle otto Cappelle.
Otto Cappelle: Sartori Matilde, Maxia Chiara, Bompard Federico, Bompard Martina, Garcin Maria, Manfro Rita, Prandelli Elio, Mondino Rosanna. Sette Cappelle: Tancini Vittorina, Voyron Edoardo, Tignone Daniele, Berta Ruben, Francou Franca, Siclari Alba, Trotta Edoardo. Cinque Cappelle: Santorello Sabrina, Trotta Carola, Sassoli Sergio, Tancini Lidio, Morabito Enrico.
Fedeli a una ancora recente consuetudine, lunedì 27 agosto viene celebrata la Messa alla Cappella di N.S. delle Grazie in memoria dei benefattori defunti, nel ricordo di Elena Balestra Torta in suffragio della quale i familiari avevano patrocinato gli ultimi restauri e di Carmela Uliana Fazy gelosa custode della chiesetta per svariati decenni e di tante altre figure che, nel corso degli anni, nel passato, l’hanno voluta, abbellita, curata e amata.
Il viaggio al Santuario di N.D. du Charmaix, anticipato a venerdì 7 settembre, chiude la serie dei pellegrinaggi dell’anno che erano iniziati il 22 maggio alla Misericordia di Savona. È una occasione attesa che raduna un folto gruppo di bardonecchiesi per trascorrere una giornata di fede e di amicizia.
Il mese di Ottobre è caratterizzato dalla recita quotidiana del Rosario che è fissata in Parrocchia prima della Messa pomeridiana, all’Ausiliatrice alle ore 16,30 e all’Assunta in Via Sommeiller alle ore 19. Nella festa della Madonna del Rosario, domenica 7, è fissata la Messa per i Parroci defunti nell’anniversario della morte di Mons. Bellando.
L’anno catechistico 2018-19 vede il suo inizio domenica 21 ottobre alla Messa parrocchiale con la consegna delle iscrizioni con le quali i ragazzi si impegnano a frequentare regolarmente e con profitto gli incontri settimanali. Grazie infinite alle catechiste che si mettono a disposizione per questo prezioso servizio parrocchiale:

In ascolto della predica di San Bartolomeo al Vernet (foto S. Zatta).

Alda Bompard in 2ª, Erminia Vivino in 3ª, Franca Francou, Emanuela Guillaume e Carmela Rochas in 4ª, Alba Siclari e Giuliana Canale in 5ª e 1ª media. In 2ª media don Giorgio Nervo e in 3ª media il Parroco, il quale all’omelia ricorda che assieme al catechismo è necessario recarsi alla Messa ogni domenica se si vuole incontrare personalmente Gesù che orienti la vita.
La celebrazione per il Centenario della conclusione della Grande Guerra 15-18 ha luogo domenica 4 novembre. La nostra Chiesa registra la presenza di vari Sindaci dell’Alta Valle, Gruppi di Alpini, Autorità e tanti fedeli, convenuti per la Celebrazione Unitaria dell’Alta Valsusa. Il Parroco durante la Messa ricorda le iniziative intraprese negli anni commemorativi del Conflitto: da parte del Comune l’intitolazione del “Parco Vittorio Veneto” e la recente serata del 2 novembre al Palazzo delle Feste per la presentazione del libro della Prof. Antonella Filippi “Bardonecchia e la Grande Guerra”; da parte della Base Logistica la proiezione in anteprima del Film “Fango e Gloria” e l’allestimento della Mostra Storica con cimeli dell’epoca; da parte del Gruppo Filatelico di Massimo Mancini l’annullo speciale in memoria di tutti i soldati caduti di Bardonecchia e Frazioni. Il momento più commovente, durante la Messa, si è vissuto quando il Parroco ha pronunciato i nomi e la giovane età dei nostri soldati Caduti nell’anno 1918. Dell’odierna Commemorazione, ciò che rimarrà nel tempo, a memoria, sarà il prezioso libro storico “Bardonecchia e la Grande Guerra” della Prof. Filippi, frutto di un lavoro paziente e meticoloso, alla quale è dovuto il plauso e il ringraziamento più sincero. Al termine della Messa i presenti si sono recati in corteo al Monumento dei Caduti dove sono avvenuti i discorsi delle Autorità.
Venerdì 16 novembre la Sig.ra Germana Cavagnino sopranumeraria dell’Opus Dei, tiene il Circolo mensile per un gruppo di signore di Bardonecchia, trattando le Virtù umane. È il secondo anno consecutivo che l’iniziativa viene realizzata, con l’auspicio che possa allargare sempre più il numero delle persone interessate che vogliano aderire.
Domenica 18 novembre la nostra Chiesa accoglie un considerevole numero di persone presenti per festeggiare alcune ricorrenze. In occasione della Giornata Mondiale dei poveri, voluta già lo scorso anno da Papa Francesco, la nostra Caritas celebra il 25° di fondazione (1993-2018).
Durante la Messa viene ricordata la Maestra Nilda Signetti Medail, terza Presidente del Gruppo, mancata da qualche anno, che per questo ideale aveva elargito tempo ed energia. Il Parroco ha ringraziato per le attività svolte e animato a proseguire nel prezioso servizio cristiano e umanitario, che esprime la carità della Chiesa verso i meno fortunati. Al termine presso l’Oratorio si è tenuto un momento di amicizia, offrendo un ricco aperitivo in segno di gratitudine verso coloro che si mettono a disposizione del prossimo. Tra le Associazioni presenti vi è il G.I.S., la C.R. e l’A.N.A di Bardonecchia. Nella stessa circostanza alla Messa sono presenti gli Alpini della sezione di Bardonecchia con le loro famiglie, per l’annuale giornata di festa e per ricordare i loro defunti. Al termine della Celebrazione, con il presidente del Gruppo geom. Renato Nervo, si sono recati al Cimitero per deporre dei fiori in omaggio agli Alpini Caduti. Il pranzo sociale è stato servito all’Hotel La Quiete.
Per il settimo anno consecutivo (2012-2018), in una bella giornata di sole, martedì 4 dicembre, viene celebrata la Messa in Onore di Santa Barbara all’interno del secondo Tunnel autostradale del Frejus. Sono presenti Dirigenti e Maestranze che partecipano al Rito con raccoglimento e viva attenzione. Il Parroco accenna alla testimonianza cristiana offerta da Santa Barbara e invita a coltivare la fede come tesoro prezioso che indirizza la vita al bene. Al termine un ricco buffet, servito sul luogo di lavoro, raccoglie i presenti in un clima di amicizia e festa.
Alla Messa parrocchiale di sabato 8 dicembre la Cantoria Parrocchiale ricorda i settant’anni di fondazione (1948-2018), voluta dal parroco don Bellando in occasione dell’arrivo a Bardonecchia della Madonna pellegrina. Ancora oggi è ricordata la Direttrice e Organista d’allora, la Prof. Anna Maria Mariani che tanto si era impegnata per dare alla nostra Chiesa un gruppo di cantori ben preparati.
Unica superstite di quel gruppo è Nella Bompard ora novantenne. Attualmente il Coro è diretto dal M.ro Fabrizio Blandino e accompagnato all’organo da Stefania Balsamo. Sono presenti alla Messa anche gli aderenti all’Azione Cattolica che festeggiano nell’Immacolata la Patrona dell’Associazione. È la Presidente Parrocchiale Alba Siclari Negro a portare le Tessere all’altare per la benedizione, mentre la bandiera di A.C. è sorretta da Lucia Ursi Lionetti. Al termine i due Gruppi si ritrovano assieme al Ristorante Biovey per il pranzo sociale.
Un folto gruppo di donne appartenenti al gruppo Storico, rivestendo l’abito tradizionale di Bardonecchia, domenica 16 dicembre ricorda il 25° di Fondazione (1993-2018) partecipando alla Messa Parrocchiale. La fondatrice e presidente del Gruppo Gabriella Gallizio Franzini proclama la preghiera dei fedeli in patois, tra l’altro, ricordando Carla Bompard, fedele e attivo membro del Gruppo, recentemente e prematuramente scomparsa. Il Gruppo Storico mantiene vivo il legame con le radici e le tradizioni del paese. La festa è proseguita con il pranzo al ristorante Bardosteria.
Giunti al termine del canto delle profezie della Novena di Natale; archiviata la bella recita natalizia dei bambini della Scuola materna con la regia delle ottime insegnanti venerdì 21 dicembre e celebrate le Liturgie penitenziali per i vati gruppi di catechismo, finalmente lunedì 24 dicembre giunge la Vigilia di Natale, con gli orari delle Confessioni distribuiti nell’arco dell’intera giornata. Alle ore 23 il Coretto S. Agnese, accompagnato all’Organo dal dott. Antonello Bava e diretto dal M.ro Lisa Procopio, esegue la tradizionale Meditazione Musicale in attesa della Messa di Natale, che inizia a Mezzanotte in punto. Al canto dell’Adeste Fideles fa ingresso la processione dei chierichetti e delle donne del Gruppo Storico. Al termine della lettura dell’Annuncio di Natale, tratto dal Martirologio romano, viene intonato il Gloria in excelsis Deo: le campane della Chiesa suonano a distesa, come anche i numerosi campanelli branditi dai chierichetti, l’organo suona trionfante, le luci dei lampadari si accendono d’incanto e la bella statua del Bambinello viene posta sul trono e incensata. È Natale. La commemorazione del Verbo di Dio che si fa uomo a Betlemme: “II popolo che camminava nelle tenebre vide una grande luce (Isaia) ... È apparsa la grazia di Dio apportarice di salvezza a tutti gli uomini (S. Paolo a Tito) ... Vi annuncio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi vi è nato nella
città di Davide un Salvatore, che è il Cristo Signore (S. Luca)”.

Alcuni operai che lavorano nel secondo traforo del Frejus al termine della Messa di Santa Barbara
(collez. Malavasi).

La Croce Rossa di Bardonecchia organizza la sera di sabato 29 dicembre, in Chiesa, un Concerto Gospel in onore della nascita di Gesù Bambino e come segno di ringraziamento verso coloro che collaborano come volontari del Gruppo. L’iniziativa è introdotta con parole di augurio da parte di Carlo Florindi Presidente della Croce Rossa locale, fin dalla sua fondazione avvenuta nel 1992.
Dopo la celebrazione della S. Famiglia domenica 30, già la sera successiva di lunedì 31 è prevista la Messa prefestiva di Capodanno, al termine della quale, inginocchiati davanti al SS. Sacramento esposto sull’altare, viene intonato il solenne Te Deum di ringraziamento. Un antico Inno già conosciuto e cantato dai Monaci di Lerins nel V secolo, attraverso il quale viene ringraziato Dio per i benefici da lui concessi, soprattutto per il prezioso dono della fede. Segue la notte di Capodanno che, in alcuni casi, è occasione di intemperanze e di gesti inopportuni. Ci è segnalato un danno volutamente causato al presepe subacqueo della fontana di Via Tre Croci e l’asportazione della statua di Gesù Bambino in un presepe di Via Frejus, che ha ispirato una poesia, dal sapore malinconico, alla prof. Rosella Barantani, che ha titolato:

RUBARE LA GIOIA
Sotto rami di stelle
o davanti a un Presepe
lo stupore fiorisce
ad arricchire il cuore.
Povero chi gode
a rubare la gioia
perciò il Bimbo è sparito
nella notte dei fuochi.

In un’epoca strana
in cui tutto è permesso
vediam cani sul trono
e cristiani in processo.
Malandrino chi gode
a rubare la Gioia
perciò un Bimbo è sparito
tra i fuochi della noia
(R. Barantani)

Purtroppo a causa dei mortaretti, un giovane è stato trasportato d’urgenza in ospedale e ha perso alcune dita di una mano. Sono eventi che intristiscono queste belle occasioni di festa.